Monteforte, Cilio: "In aula le istanze dei cittadini, altro che silenti"

L’esponente di opposizione: "L’incontro con la stampa e i cittadini mi sembra la solita parata"

monteforte cilio in aula le istanze dei cittadini altro che silenti

Nel mirino della consigliera comunale di Monteforte Natascha Cilio finisce la decisione del sindaco, peraltro maturata dopo l’ultima seduta, decisamente movimentata, di consiglio comunale...

Monteforte Irpino.  

 

"L’improvvisa convocazione di un incontro con la stampa e i cittadini sembra avere un obiettivo preciso: agitare le acque, magari aizzare anche un po’ le persone per continuare a fare propaganda.

Al sindaco piace il clima da stadio evidentemente, ma non ci sono problemi, sono pronta al confronto, anzi dirò di più: da consigliera comunale non avevo neanche bisogno di essere invitata, faccio parte di quest’amministrazione, anche se dai banchi dell’opposizione, e intendo svolgere fino in fondo il mio ruolo".

 

Nel mirino della consigliera comunale di Monteforte Natascha Cilio finisce dunque la decisione del sindaco, peraltro maturata dopo l’ultima seduta, decisamente movimentata, di consiglio comunale.

"Dire che la minoranza sia silente, mi sembra una evidente falsità, visto che durante gli ultimi consigli comunali il presidente è stato costretto ad intervenire più volte, anche in maniera energica, per far rispettare il regolamento e, in qualche modo, frenare i nostri continui interventi. C’è voglia di partecipare e avanzare proposte, altro che limitarci alla comunicazione via social o attraverso articoli e comunicati, una strada che, peraltro, il sindaco conosce fin troppo bene".

La consigliera di opposizione sottolinea come “durante questi primi mesi di amministrazione, la comunicazione sia stata utilizzata in tutti i modi e, spesso, a sproposito, anche per dare risonanza a iniziative e interventi piuttosto insignificanti. Il sindaco, piuttosto, dovrebbe prestare maggiore attenzione ai nostri interventi e, ancora di più, alle nostre interrogazioni”.

Il riferimento è al nuovo regolamento sugli “stalli rosa”, destinato alle donne in stato di gravidanza e a genitori con un minore di età inferiore ai due anni.

"Aver approvato all’unanimità il regolamento - precisa Cilio - non vuol dire essersi pentiti, tutt’altro. La mia interrogazione era infatti incentrata sulle evidenti difficoltà dell’amministrazione, e in particolare della polizia municipale, a effettuare controlli precisi e puntuali sui parcheggi che, in molte zone, sono assolutamente fuori controllo. I miei dubbi erano quindi legati alla gestione delle aree parcheggio rosa, alla capacità di quest’amministrazione di dare seguito e concreta applicazione al regolamento, che andava assolutamente approvato, come del resto abbiamo responsabilmente fatto. È la fase successiva che mi preoccupava e continua a preoccuparmi. Vorrà dire che la prossima volta accompagnerò le mie interrogazioni anche con infografiche e altro materiale a supporto, in modo che siano ancora di più facile comprensione.

In ogni caso, il sindaco stia tranquillo, perché come consigliera di opposizione continuerò a far sentire la mia voce in aula per rappresentare le istanze dei cittadini, come nel caso della discarica a cielo aperto nei pressi dello stabilimento Oliviero.

Una vergogna alla quale il sindaco, per fare bella figura, riuscirà magari a porre rimedio prima del prossimo incontro con la stampa e i cittadini. Vedremo, intanto mi sento di dire che il nostro intervento, insieme alla voce dei montefortesi, ha sicuramente avuto il merito di sensibilizzare l’amministrazione su una situazione davvero insopportabile”.

La consigliera non nasconde qualche perplessità anche sulla scelta dell’orario (le 16) per l’incontro del prossimo 17 aprile.

“Il sindaco si decida, una buona volta, se preferisce il primo pomeriggio o la sera, come quando si tratta di convocare i consigli comunali. Capisco che l’obiettivo sia di ostacolare in tutti i modi la nostra partecipazione anche se poi, come in occasione dell’ultima seduta, è stato lui a non rispettare l’orario e ad arrivare in notevole ritardo. Chissà, magari dopo aver sperimentato anche quest’altro orario, avrà le idee più chiare”.

La consigliera Cilio infine dichiara "accostare l'argomento indennità ad azioni che dovrebbero riguardare la solidarietà, trovo che sia l'ennesima uscita priva di senso. Pubblicizzare preventivamente l'aiuto che verrà fornito a degli studenti e alle loro famiglie lede la loro dignità e la trovo una mancanza di rispetto. Se si vuole fare del bene o dare un aiuto – conclude - è opportuno farlo in silenzio, altrimenti diventa in questo contesto una nuova trovata elettorale per attirare consensi".