Gli altopiani di Laceno, Terminio-Verteglia, la piana del Dragone di Volturara-Montemarano, l'Oasi di Senerchia, il Santuario di San Gerardo Maiella, che ieri avviava le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita del Santo, la nostra Abbazia del Goleto, i Centri Storici, boschi attrezzati, agriturismi, ristoranti sono stati letteralmente presi d'assalto. Ristoranti, Alberghi, B&B, Agriturismi, Pizzerie e Rosticcerie hanno registrato il tutto esaurito.
La fotografia di Paquetta in questo resoconto puntuale di Tony Lucido, sentinella dell'Alta Irpinia.
Un dato importante che da un lato conferma la scoperta di luoghi e terre del cosiddetto turismo minore, invece c'è la voglia di ambiente, territorio, prodotti genuini e di qualità, accompagnato il tutto dalla cultura dell'accoglienza ed umanità della gente Irpina, dall'altro però fa evidenziare ancora una volta problematiche stradali, mancata promozione strategica complessiva del territorio e quindi una promozione individuale, singola non strutturata.
L'Abbazia del Goleto, a Sant'Angelo dei Lombardi, che da poco più di un anno ha visto il ritorno alla sua cura i padri Benedettini, figli di San Guglielmo, è stata al centro degli interessi, curiosi ed escursionisti.
Per l'intera giornata una fiumara di persone, di ogni età, ha visitato l'Abbazia del Goleto, tantissimi dalla Campania, ma anche escursionisti provenienti da fuori regione. Come ormai è consuetudine tantissimi dalla Puglia, addirittura gruppi da Taranto. Una comitiva di Bogliasco (Genova), dal Molise, degli italoamericani originari di Sant'Angelo, con cognome Nicoletta, accompagnati da Mary e Antonio Imbriale, da New York e da Buffalo. Insomma tra storia, fede, curiosità il Goleto ha registrato il suo protagonismo per fascino, successioni ed accoglienza.
I custodi dell'Abbazia Dom Giovanni Gargiulo, Rettore della Cappellania e Dom Gerardo Di Paolo, con il sorriso e la gioia dell'accoglienza hanno salutato i visitatori. Mentre sin dalla prima mattinata e per l'intera giornata la Pro Loco Alta Irpinia di Sant'Angelo dei Lombardi ha garantito l'accoglienza e l'accompagnamento di comitive, gruppi e singole persone in modo generoso e gratuito, come esclusivo atto d'amore per la propria terra. Sono stati presenti per l'intera giornata Rebecca Caputo, Ramona Del Priore ed il sottoscritto.
Ai tanti escursionisti sono state date informazioni su paesi del territorio circostante: Centri Storici, Castelli, Chiese, punti ristoro e di vendita di prodotti tipici. Ovviamente sono state fornite in particolare informazioni di Sant'Angelo dei Lombardi, di Rocca San Felice, di Guardia Lombardi, di Morra de Sanctis, Conza della Campania, Lioni, Materdomini-Caposele, Torella e Nusco, Gesualdo e Frigento.
Nei giorni precedenti l'attivo Info point della Pro Loco contattato si per telefono, che sui social, oppure con internet ha garantito informazioni ed assistenza agli escursionisti.
Quindi due Infopoint uno presso la sede della Pro Loco ed un secondo presso l'Abbazia del Goleto, per accogliere, assistere ed accompagnare alla conoscenza del territorio turisti ed escursionisti.
Abbiamo, come si diceva, registrato turismo ed escursionisti di prossimità ma anche diversi provenienti da terre lontane. Per tanti la "pasquetta" è stata un'opportunità per mettere da parte i ritmi stressanti e per fermarsi per dedicare attenzione al mondo che ci circonda ed alle persone!
Qui in Alta Irpinia abbiamo tesori meravigliosi, siti culturali interessanti, Borghi bellissimi, ambiente e territorio bellissimi, scorci panoramici che ci invidiano tutti, abbiamo prodotti tipici unici, genuini , una eccellente ristorazione ed enogastronomia, ecc.ecc. abbiamo uomini e donne, giovani e ragazzi del mondo delle Pro Loco che con instancabile e coinvolgente entusiasmo accolgono, accompagnano a far conoscere e scoprire il territorio e le sue meravigliose suggestioni!
Ci sono Guide Turistiche Professionisti, pur se ancora poche, che con professionalità ti spiegano nei dettagli la storia dei luoghi.
Castelli, Abbazie, Cattedrali, Chiese e Santuari per la religiosità popolare o per ascoltare la propria anima, Centri Storici ricchi di fascino, vicoli, viottoli, slarghi di ogni paese, parte di questi i Borghi, sorgenti di fiumi, laghetti, fontane, percorsi da trekking, monti da scalare, panorami mozzafiato, casolari sparsi che ricordano l'antica civiltà contadina, l'enogastronomia che è cresciuta per qualità, unicità e bontà. Tra vini doc, formaggi unici, salumi da eccellenza nazionale, prodotti da forno e poi la pasta fresca fatta a mano, a partire dalla "maccaronara, i ravioli con la ricotta, i cavatelli a due e a tre dita", infine le minestre...Poi c'è la cultura dell'accoglienza accompagnata da una straordinaria umanità.Tutto questo ed altro ancora è l'Irpinia, ancora di più l'Alta Irpinia!
È apprezzata ed è creduta "la gratuità " dell'amore e dell' impegno del mondo delle Pro Loco, verso il paese, la propria terra, che spesso fa paura a quanti si muovono solo per interessi.
Abbiamo registrato che in tanti lasciato da parte lo stress del viaggio lontano e delle interminabili file e code, ci si è voluto riappropriare del tempo e della Terra d'Irpinia!
Poi questa è una terra, dove anche se non ti conoscono, c'è sempre quslcuno chi ti saluta subito e ti regala un sorriso.
Tutti questi sono gli elementi di un successo del territorio da non tradire e non mortificare, sono la base per una crescita maggiore del turismo delle zone interne, non solo escursioni, ma un segmento economico importante per far crescere l'economia e con essa le ragioni della speranza e per restare".
