Azione, Fabio Gambacorta: "Scommettiamo sulla determinazione di Ferrante"

"Ecco cosa ci ha cinvinti a sostenere la sua candidatura, proposta da più parti"

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L'intervento

Ariano Irpino.  

"Finisce un’era. In questi anni sono stato spesso accusato di essere troppo polemico: un pregiudizio espresso anche da qualche amico, non solo dagli avversari. Ma ho fatto politica e faccio politica. Che piaccia o no, prendere posizioni, fare opposizione costruttiva e meditata, con documenti alla mano e senza dare molte occasioni di essere contraddetto, è un impegno forte". 

Così il segretario cittadino di Azione Fabio Gambacorta.

"Questa sorta di dedizione, tuttavia, produce anche antipatie, ma in fondo rappresento un partito, Azione, che segue questa linea fatta di concretezza, senza mezzi termini, al di là delle ideologie e delle coalizioni.

A tal proposito, lo schieramento scelto da Azione alle amministrative di Ariano Irpino segue proprio la linea della praticità, che si canalizza perfettamente nel profilo autentico e determinato del manager Mario Ferrante. Un bravissimo medico, certo, ma soprattutto un dirigente. Un ottimo dirigente, tanto da aver ricoperto con successo il ruolo di direttore generale delle Asl di Caserta, Benevento e Avellino.

La rinascita dell’ospedale di Ariano è certamente frutto dell’impegno di ogni unità lavorativa che ne fa parte, ma senza l’organizzazione, la capacità dirigenziale e la determinazione dimostrate da Mario Ferrante negli ultimi anni, anche il più bravo e disponibile medico, da solo, non avrebbe inciso minimamente sull’intera struttura. Intera struttura, ripeto, non un solo reparto, una corsia o dieci pazienti. Questa esperienza e determinazione ci hanno convinti, dopo un’attenta analisi, a sostenere la sua candidatura, proposta da più parti.

Ma veniamo a quelle che alcuni definiscono polemiche: in altre compagini assistiamo a una frammentazione sostanziale degli schieramenti, una guerra di poltrone che ad Ariano non si era mai vista prima. Tentativi di ripulire, a mezzo social, l’immagine di politici che hanno ricoperto ruoli - male - in ogni campo amministrativo, e che oggi si propongono come dei dell’Olimpo, freschi e tosti, per risollevare le sorti di una città che loro stessi hanno contribuito ad affossare, sostenendo e facendo parte della stessa Giunta che ora rinnegano.

Intanto, i tanto acclamati giovani e simpatici amministratori non mollano la presa sul potere, a costo di distruggere l’intero centrosinistra. “Muoia Sansone con tutti i filistei”, e anche gli arianesi che ancora credono a questa improvvisata che dura da sette anni. Come sempre, ci si mette la faccia".