Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Villanova del Battista, Ernesto Iorizzo, presidente del distretto diffuso del commercio "Ufita", per il caricamento e la candidatura del progetto "Ufita Hub territoriale del commercio, dei servizi e dell’identità urbana dell’Ufita", finalizzato all’ottenimento di un finanziamento complessivo di 225.000 euro.
Nel sottolineare il valore collettivo del progetto, il sindaco Iorizzo ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al direttivo del distretto, composto dai sindaci dei comuni di Casalbore, Greci e San Nicola Baronia, alle associazioni di categoria Cia, Anpit e Confiap, nonché a tutti i sindaci dei comuni aderenti al distretto: Carife, Castel Baronia, Montaguto, Montecalvo Irpino, San Sossio Baronia, Scampitella, Savignano Irpino, Trevico, Vallata, Vallesaccarda e Zungoli, che insieme hanno collaborato con impegno e spirito di squadra alla stesura e alla realizzazione di questo grande progetto.
Un risultato importante, condiviso con tutto il direttivo del distretto, con i comuni aderenti e con le numerose associazioni del territorio, che rappresenta un passo concreto verso il rilancio economico e sociale dell’intera area.
"Abbiamo lavorato con impegno e visione - ha dichiarato il sindaco Iorizzo - per costruire e caricare una proposta progettuale solida e strutturata, capace di intercettare risorse fondamentali per il nostro territorio. Questo progetto rappresenta un’opportunità per attivare una rete territoriale moderna, valorizzare il commercio locale e sostenere le piccole e medie imprese".
Il progetto si propone infatti di costruire un sistema integrato capace di connettere commercio, servizi, eventi e innovazione digitale, con Villanova del Battista nel ruolo di hub strategico a servizio di un’area vasta che comprende numerosi comuni dell’Alta Irpinia.
Attraverso azioni mirate, dalla comunicazione coordinata alla digitalizzazione, dalla valorizzazione degli eventi tradizionali alla riqualificazione dei luoghi del commercio, il distretto punta a contrastare la desertificazione commerciale e a generare nuove opportunità di crescita diffusa.
"È anche un modo concreto per risollevare e promuovere la nostra amata Irpinia e, più in generale, le aree interne, troppo spesso penalizzate ma ricche di risorse, storia e potenzialità. Con questo progetto vogliamo proiettarci verso uno sviluppo futuro del nostro territorio".
Il caricamento della proposta rappresenta dunque un primo passo decisivo verso l’ottenimento delle risorse e la concreta attivazione del distretto, con l’obiettivo di costruire un modello di sviluppo integrato, sostenibile e duraturo per l’intera area Ufita.
