Il primo cammino è quello che tocca gli undici conventi dove Padre Pio è stato raccontano in buona parte della sua vita.
Il secondo nasce a Savignano Irpino e riguarda il percorso che Padre Pio faceva per andare da Foggia e San Giovanni Rotondo fino a Pietrelcina a trovare la propria famiglia.
Esso costituirà “una Variante” e un rafforzamento del primo cammino che è stato già riconosciuto dal ministero del turismo il 12 maggio del 2023 e inserito nel catalogo dei cammini religiosi.
Un accordo di programma, sottoscritto il 16 giugno del 2023 con la provincia monastica dei frati minori cappuccini Sant’Angelo e Padre Pio (fra. Francesco Dileo), consente una supervisione della storia che ha contraddistinto la vita di Padre Pio su entrambi i percorsi.
Peraltro, uno studio storico, effettuato da un dinamico e poliedrico cittadino di Savignano Irpino, Antonio Membrino, ha mostrato come il passaggio di Padre Pio lungo il secondo cammino abbia favorito la diffusione della fede a tal punto che diverse donne dei luoghi poi lo seguissero e divenissero “figlie spirituali” del Santo.
Il sindaco di Savignano Irpino, Fabio Della Marra, ha accolto presso il proprio comune stamane i colleghi degli altri Comuni che si collocano lungo il percorso per verificare l’impegno di tutti a lavorare “assieme” per tradurre “concretamente” il progetto in realtà.
I sindaci presenti dei comuni di: Ariano Irpino, Mirabella Eclano, Montaguto, Greci e Panni, hanno aderito positivamente all’iniziativa e delibereranno nei prossimi giorni l’adesione all’associazione. Il Comune di Savignano e di Gesualdo, anch’esso presente, lo hanno già fatto due anni fa.
Il sindaco di Ariano Irpino, Mario Ferrante, in collegamento da remoto, ha affermato che lo sviluppo dei cammini religiosi sul territorio è uno dei punti del suo programma politico. Il sindaco di Montaguto, Marcello Zecchino, ha aggiunto che ciò va a coronare un lavoro di anni fatto sul tema e ha già organizzato una cerimonia per festeggiare l’opera in marmo che rappresenta Padre Pio con la sua famiglia.
Il sindaco di Panni, Amedeo De Cotiis, ha ricordato che nel suo comune c’è anche un convento importante dove forse Padre Pio è passato.
Il sindaco di Greci, Nicola Norcia invece ha sottolineato l’importanza che un cammino religioso assume per promuovere il turismo di qualità nelle aree interne.
Il responsabile della Proloco del comune di Gesualdo, Vincenzo De Cicco, ha ricordato il valore dell’impegno che ora va messo da parte di tutti nel far funzionare il cammino”, avendo già ben strutturato il sistema del proprio comune, due anni fa grazie al supporto della struttura di staff dell’associazione.
Renato Di Gregorio, che è il destination manager del cammino di Padre Pio e responsabile dello Staff dell’associazione della Via della fede di San Pio, ha preso atto della volontà dei sindaci e ha assicurato che l’adesione è auspicata anche dal comune di San Giovanni Rotondo, che è stato promotore della costituzione dell’associazione e da Fra Francesco Dileo che l’ha tenuta a battesimo presso l’Auditorium “Maria Pyle” nel pomeriggio del 16 giugno del 2022, a San Giovanni Rotondo, in occasione del ventennale della canonizzazione di Padre Pio.
I due Cammini, in uno, passano sul territorio di tre regioni diverse: Campania, Molise e Puglia, e sarà dunque fondamentale il contributo che i tre enti daranno allo sviluppo dell’iniziativa sostenendo la strutturazione concreta, sia dei percorsi, affinché siano economicamente accessibili del sistema dell’accoglienza sui luoghi attraversati.
Fabio Della Marra Scarpone e alcuni dei sindaci presenti, che hanno incontrato, martedì 16 giugno, l’assessore della regione Campania, Enzo Maraio, hanno ricordato che proprio questo è l’indirizzo che l’assessore seguirà: non più risorse per singoli comuni, ma risorse per aggregazioni di comuni giustificate da progetti di sviluppo territoriale seri e duraturi. Assente per impegno concomitante in provincia ad Avellino, ma costantemente il contato con il coordinamento, il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera.
La prossima riunione operativa avverrà prima della festa del 18 agosto a Montaguto e dopo aver formalizzato le delibere di consiglio, sia dei comuni presenti che di quelli che non hanno potuto partecipare alla riunione. Tutti gli aventi diritto sono stati accuratamente informati dell’opportunità e saranno incontrati nei prossimi giorni.
