De Luca: "L'osservazione di Mastella è a vantaggio del campo progressista"

"Schlein ha già sottolineato l'apertura a tutti i componenti del centrosinistra"

de luca l osservazione di mastella e a vantaggio del campo progressista
Avellino.  

Nelle scorse ore il segretario nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha sottolineato l'assenza dell'area moderata nel selfie Schlein-Conte-Bonelli-Fratoianni del campo largo con PD, M5S e AVS. Intervista al senatore Enzo De Luca, che ha rimarcato l'evoluzione del campo progressista con il richiamo di Elly Schlein a tutte le forze del centrosinistra, ma condividendo la sollecitazione di Mastella verso le Politiche del 2027.

"Osservazione responsabile, a vantaggio del campo progressista"

"Mastella ha fatto come sempre un'osservazione responsabile e a vantaggio del campo progressista del centrosinistra. - ha affermato l'esponente del Partito Democratico in Irpinia - Mi sembra una valutazione importante. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nella situazione attuale è un riferimento assolutamente condivisibile, che recupera le sensibilità politiche e culturali che sono in questo mondo, ma al di là delle vicende politiche verso le elezioni del prossimo anno, sono legato al DNA della nascita del Partito Democratico al Lingotto a Torino nel 2007. C'erano la sensibilità e la cultura democristiana e cattolica, di sinistra, ambientalista, liberale e laica".

"Quei valori non l'ho mai trovati nel centrodestra"

"Facendo riferimento alla storia, visti gli 80 anni della Repubblica, pensiamo a Don Luigi Sturzo, a Don Giovanni Minzoni, ad Alcide De Gasperi, ad Aldo Moro, a Mino Martinazzoli, al caro amico David Sassoli, a riferimenti come lo stesso Clemente Mastella, che era insieme ai magnifici 7, a Ciriaco De Mita, ad Enzo Bianco, a Giuseppe Gargani e a tutti gli amici che ricordo con grande affetto per l'impegno vissuto insieme. Era un'area cattolica che, per utilizzare un'espressione degasperiana, era un centro che guarda sinistra, con la lotta al fascismo, la ricostruzione del Paese alla base del progetto. Ricordo anche Giorgio La Pira, ma sarebbe un elenco infinito e io quel mondo non l'ho mai trovato nello schieramento di centrodestra".

"Schlein ha aperto a tutti i protagonisti del centrosinistra"

"Viviamo una transizione planetaria con la democrazia e la libertà a rischio al di là dei segnali avuti con la firma USA-Iran. Ci sono sempre la Russia di Putin e il Medio Oriente. Sono tutti temi da recuperare in ambito nazionale, ma anche in quello locale. In Irpinia abbiamo avuto De Sanctis, Dorso, Muscetta, che sono stati protagonisti di una stagione, compresi i riferimenti anche a sinistra. E penso che ci siano tutte le condizioni. In questa fase, verso l'inizio 2027, se le elezioni saranno ad inizio anno, credo che sia una proposta condivisibile e in cui ritrovarsi. Per onestà, però, bisogna aggiungere che Elly Schlein si è subito premurata di dire che sentirà Renzi, Onorati e tutti gli altri del centrosinistra. Mi sembra organicamente la più concreta".

"Sollecitazione di Mastella quanto mai opportuna"

"In fondo c'è il premier, ma c'è soprattutto il progetto, come riprendere il Paese, che è in ginocchio dal punto di vista della crisi democratica e del rischio del sistema legato al Mezzogiorno nel contesto del Mediterraneo. Dobbiamo recuperare l'espressione, oramai straordinaria di Papa Francesco, del 'Nessuno si salva da solo' dando una mano specialmente a chi è cattolico per cui il protagonista della vita resta l'uomo, non restano né le persone, né gli interessi. In questa fase c'è rischio di far crescere le organizzazioni malavitose e posso dirlo in virtù dell'impegno e delle battaglie. Credo che la sollecitazione della sensibilità da parte dell'amico Mastella sia quanto mai opportuna nell'epoca che viviamo".

"Pizza? Deve essere punto centrale del campo largo"

"L'assenza di un componente di Noi di Centro nella giunta Pizza? Dopo aver avuto il risultato dell'elezione di Nello Pizza, c'è lo spazio per ricomprendere tutti. È questo il vero punto. Pizza non è più solo il sindaco di Avellino e non è più solo il riferimento del Partito Democratico. Diventa il punto centrale del campo largo, anche per quanto avvenuto nella vicenda Provinciali. Sono certo che si muoverà in questa logica. Dopo l'estate si aprirà la fase delle Politiche. Bisogna recuperare il passo falso venuto fuori nella vicenda della Provincia di Avellino e anche di Ariano. Ovviamente il mio è un parere pienamente politico e non personale".