L’associazione "Sbarre di zucchero", insieme al garante dei detenuti Carlo Mele, segnala le criticità riscontrate nel servizio della linea telefonica utilizzata per effettuare le videochiamate tra i detenuti della casa circondariale di Ariano Irpino "Pasquale Campanello" e i loro familiari.
"Secondo quanto riferito dai familiari dei detenuti il gestore attualmente in uso presenta frequenti problemi di copertura e stabilità della linea, causando interruzioni e difficoltà durante le comunicazioni. Una situazione che crea disagi ai detenuti, privandoli di un contatto sereno con i propri cari, e agli agenti della polizia penitenziaria che quotidianamente gestiscono il servizio".
L’associazione Sbarre di zucchero e il garante Carlo Mele chiedono pertanto un sopralluogo tecnico sulla linea telefonica impiegata per le videochiamate, affinché venga verificata l’effettiva qualità del servizio e valutata l’eventuale sostituzione del gestore con uno in grado di garantire una connessione più stabile ed efficiente.
La richiesta assume un’importanza ancora maggiore durante il periodo estivo, quando il sovraffollamento e le alte temperature aggravano le condizioni di vita all’interno dell’istituto penitenziario. In questo contesto, poter comunicare senza disservizi con i propri familiari rappresenta un supporto essenziale per il benessere psicologico delle persone detenute.
"L’auspicio è che le autorità competenti intervengano rapidamente per garantire un servizio efficiente, tutelando un diritto fondamentale come quello al mantenimento dei rapporti familiari e assicurando al contempo condizioni di lavoro più agevoli per il personale penitenziario".
