Raccolta nocciole, ordinanze anti fumi nei comuni irpini

In alcuni comuni ordinane ad hoc: "Aria irrespirabile, servono misure condivise"

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San Michele di Serino.  

Da più di una settimana in diversi comuni della provincia di Avellino si denunciano i disagi causati dalle polveri nell’aria a causa dei mezzi utilizzati per la raccolta di nocciole. 
Appelli e accuse, comitati di protesta e soprattutto foto degli effetti della lavorazione sulle aree abitate fanno il giro dei social. Scattano divieti ed ordinanze nei comuni di Santo Stefano del Sole, Forino, Aiello del Sabato, Atripalda e Santo Stefano del Sole.
 Orari e regole precise disciplinano l'andamento della raccolta, pena multe salate e denunce per garantire ambiente e tutela del prodotto. "Purtroppo ci vediamo costretti ad intervenire - spiega il sindaco di San Michele di Serino Michele Boccia -. Se da un lato i nostri agricoltori vanno garantiti e tutelati, dall'altra vanno garantiti e tutelati i cittadini costretti a respirare da giorni un'aria irrespirabile. Non abbiamo prodotto un'ordinanza punitiva ma disciplinato l'andamento di un settore produttivo del territorio così da consentirne il proseguo nel rispetto delle regole".

I controlli negli altri comuni

Il sindaco Antonio Olivieri ha firmato il provvedimento, spiegando con un lungo post sui social anche quelle che sarabno le misure e le sanzioni previste.

L'ordinanza

L’Ordinanza stabilisce che le attività di raccolta e cernita delle nocciole debbano essere svolte in modo da evitare o ridurre al minimo la produzione e la dispersione di polveri, adottando modalità tali da non arrecare disagio alla cittadinanza. SI legge nel post del primo cittadino: “la raccolta mediante macchinari automatizzati dotati di sistemi aspiranti è consentita in condizioni meteorologiche favorevoli e in assenza di vento significativo e comunque non oltre le ore 18:30; è vietato l’utilizzo di soffiatori per lo spazzamento del suolo nelle aree poste a distanza inferiore a 100 metri dal centro abitato, dalle singole abitazioni e dagli insediamenti produttivi; i titolari dei fondi sono tenuti a informare con congruo preavviso i residenti e gli occupanti delle abitazioni circostanti circa l’inizio delle operazioni di raccolta e le relative modalità di svolgimento; qualora, per effetto delle condizioni meteorologiche o delle modalità operative adottate, si determini una significativa dispersione di polveri tale da arrecare concreto e rilevante disagio alla popolazione, le attività dovranno essere sospese”. Il primo cittadino ha anche voluto rammentare che si tratta di : ” Prime misure, con possibilità di ulteriori interventi Si precisa che le disposizioni adottate rappresentano le prime misure messe in campo in relazione alle condizioni contingenti rilevate sul territorio. La situazione continuerà ad essere monitorata. Qualora le misure adottate risultassero insufficienti a contenere la dispersione delle polveri e i conseguenti disagi per la popolazione, o qualora si verificasse un aggravamento delle condizioni di criticità, potranno essere adottati ulteriori e più restrittivi provvedimenti, compresi ulteriori limitazioni e divieti nel rispetto della normativa vigente. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di intervenire in maniera proporzionata e progressiva, evitando di penalizzare inutilmente le attività agricole ma, allo stesso tempo, garantendo la tutela della popolazione e la vivibilità del territorio.

 Controlli e sanzioni anche a Forino

Il rispetto delle disposizioni contenute nell’Ordinanza sarà verificato dalla Polizia Municipale e dagli altri Organi competenti. Salvo che le violazioni costituiscano reato e ferme restando le ulteriori responsabilità previste dalla legge, le violazioni delle disposizioni dell’Ordinanza sono soggette alle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigenti.
“In considerazione delle particolari condizioni che si stanno verificando sul territorio comunale durante l’attuale periodo di raccolta delle nocciole, ho adottato una specifica Ordinanza Sindacale finalizzata a contenere la dispersione di polveri nell’aria e a ridurre i disagi arrecati alla cittadinanza, salvaguardando al contempo le esigenze degli agricoltori e degli operatori del settore”. Questo ba scritto il primo cittadino di Forino:
Le ragioni del provvedimento
Nel periodo della raccolta delle nocciole vengono utilizzati, in maniera sempre più diffusa, macchinari automatizzati, sistemi di aspirazione, soffiatori e altre attrezzature meccaniche che consentono di rendere più rapide ed efficienti le operazioni agricole.Tali modalità operative, soprattutto in presenza di terreni particolarmente asciutti e di condizioni meteorologiche caratterizzate dall’assenza o dalla scarsità di precipitazioni, possono tuttavia determinare una significativa produzione e dispersione di polveri nell’atmosfera.La situazione risulta particolarmente avvertita nelle aree prossime alle abitazioni e agli insediamenti produttivi, dove la dispersione delle polveri può provocare disagi alla popolazione e un peggioramento delle condizioni ambientali locali” . Per giungere alla motivazione dell’atto: “Alla luce delle condizioni riscontrate in questi giorni e delle segnalazioni e dei disagi manifestati dalla cittadinanza, si è pertanto ritenuto necessario intervenire con misure urgenti con l’obiettivo di trovare un punto di equilibrio tra la necessità di consentire lo svolgimento delle attività agricole e quella di garantire condizioni di maggiore tutela e vivibilità per la popolazione”.