Irpinia, da ambiente di vita ad ambiente di rischio: focus a Lioni

In primo piano la vicenda del depuratore di Nusco

irpinia da ambiente di vita ad ambiente di rischio focus a lioni

Evento promosso dal comitato "Fateci respirare, non veleni in alta Irpinia"

Lioni.  

Irpinia: da ambiente di vita ad ambiente a rischio. Convegno tecnico scientifico al multisala cinema nuovo di Lioni alla presenza di diversi esperto in campo medico e scientifico. L'appuntamento è per sabato 26 settembre con inizio alle ore 10.00. Ad organizzarlo, il comitato "Fateci respirare, non veleni in alta Irpinia".

In primo piano la vicenda del depuratore di Nusco in contrada Fiorentine

"Nessun impianto di depurazione ha un impatto pari a zero. I processi di trattamento generano sostanze liquide e gas che, superati i limiti di tolleranza, diventano tossici per la salute umana e animale. I fanghi residui, inoltre, contengono metalli pesanti, idrocarburi e altre sostanze che i processi depurativi non riescono a smaltire completamente, con un rischio concreto di contaminazione di terra, suolo e falde acquifere.

Gli ultimi dati diffusi dall’Arpac confermano il superamento dei limiti fissati dalla normativa vigente, relativamente al 2025-2026: oggi abbiamo avuto la conferma che abbiamo fatto quello che è giusto manifestando, il depuratore è stato posto sotto sequestro.

È legittimo chiedersi quali danni ci siano già stati, quali ci sono ora e quali ci saranno per la salute di persone, animali e per l’intero ecosistema del nostro territorio.

Sabato 26 settembre cercheremo di dare risposte precise a queste domande che ci poniamo da anni, grazie a medici e docenti universitari esperti di patologie collegate all'inquinamento. Partecipare è un’occasione fondamentale per ritrovarci come comunità e riprendere in mano, insieme, il futuro nostro e dei nostri figli".

Interventi e tematiche: l'oncologo Antonio Marfella: "Venti anni di terra dei fuochi da Napoli nord, Caserta a tutte le zone interne del sud Italia, Paolo Fierro vice presidente medicina democratica sul tema "La difesa della salute nei territori inquinati", Franco Mazza presidente Isde medici per l'ambiente sezione di Avellino "Criticità ambientali in Irpinia, impatto sulla salute, in collegamento Antonio Giordano vice presidente IV sezione consiglio superiore della sanità, Carlo Iannello docente diritto pubblico dell'economia. Particolarmente atteso il prete di Caivano, da anni in lotta contro la camorra, padre Maurizio Patriciello. Ringraziamenti e saluti finali affidati a Valeria Vaiano.