"Non ci bastano quattro spiccioli di pac per salvare le aziende. Il nostro obiettivo, è quello di mettere la politica con le spalle al muro. Sanno benissimo quali sono i nostri problemi. Deve finire la storia dell’amico politico".
E' un messaggio forte e chiaro quello che arriva da Flumeri in Irpinia, nel corso dell'assemblea pubblica indetta da Uniagri alla Dogana Aragonese, per discutere della situazione sempre più difficile che sta interessando il mondo agricolo.
Il nostro compito è quello di tirare allo scoperto i politi - ha affermato il presidente Antonello Nudo - di portarli su un altro campo di gioco. La stessa cosa che si fa con la caccia al cinghiale. Non puoi sparare il cinghiale nella siepe, lo devi tirare fuori, lo devi portare allo scoperto.
In tre anni siamo riusciti a portare al centro il dibattito sull’agricoltura, quantomeno in agenda. Si parla di noi. Il nostro problema - continia Nudo - non si risolve con la pac, il sistema agricolo italiano ha bisogno di forme strutturali. Abbiamo il diritto di continuare a fare il nostro lavoro.
La politica oggi ci deve dire cosa dobbiamo fare in irpinia. Siamo stanchi di vedere passerelle. L’agricoltura è in crisi ed è sotto gli occhi di tutti. Siamo stanchi delle pacche sulla spalla, siamo stanchi di avere le cose come se fossero piaceri. Non ci serve l’amico politico, ma ciò che ci spetta per diritto".
