Il libro sul campionissimo di bocce Dante D'Alessandro arriva ad Ariano

La presentazione nella sua terra di: "Millimetri di gloria"

il libro sul campionissimo di bocce dante d alessandro arriva ad ariano

Dopo Roseto degli Abruzzi e Campobasso, il viaggio del libro approda nella città natale dell’autore Giuseppe Formato...

Ariano Irpino.  

 

Ci sono viaggi che, oltre a raccontare storie, permettono di ritrovare le proprie radici, e riscoprire emozioni.

È anche questo il significato della terza presentazione di “Millimetri di Gloria - Dall’Abruzzo al Mondo: il viaggio del campionissimo Dante D’Alessandro”, il libro scritto dal giornalista Giuseppe Formato, che sarà protagonista di un incontro pubblico sabato 17 ottobre 2026, alle ore 17,30, al Museo Civico e della Ceramica di Ariano Irpino, in via D’Afflitto 7.

Dopo il debutto a Roseto degli Abruzzi, città del protagonista del 15 volte campione del Mondo di bocce Dante D’Alessandro, e la successiva presentazione a Campobasso, dove vive e lavora l’autore, il volume approda ad Ariano Irpino, luogo particolarmente caro al giornalista, che qui è nato e affonda le proprie radici familiari, essendo arianese sia da parte di padre sia da parte di madre.

Una tappa che va oltre la dimensione letteraria e sportiva, trasformandosi in un ritorno carico di significati personali, ricordi e affetti.

L'iniziativa, organizzata dagli appassionati di bocce arianesi, Angelo Prebenna (campione italiano individuale di bocce nel 2019) e Tiziana Gallo (campobassana d’origine e appassionata di bocce), gode del patrocinio del Comune di Ariano Irpino, con la collaborazione dell’ASD Pallino d’Oro, e rappresenta una nuova occasione per far conoscere la straordinaria vicenda umana e sportiva di uno dei più grandi campioni della storia delle bocce italiane e internazionali.

Dante D'Alessandro è stato protagonista di una carriera eccezionale, capace di portarlo dai primi incontri sui campi di bocce della sua terra fino ai vertici mondiali della specialità Raffa. Un percorso costruito attraverso talento, sacrificio, determinazione e una passione che ha accompagnato ogni momento della sua vita.

Il libro ripercorre le tappe più significative di questa avventura, raccontando le grandi vittorie, le competizioni internazionali, le sfide più emozionanti, da atleta e da General Manager della nazionale italiana di bocce, ma anche gli aspetti meno conosciuti dell'uomo che si cela dietro il campione.

Non soltanto risultati e medaglie, dunque, ma soprattutto storie, incontri, amicizie, sacrifici, momenti di gioia e difficoltà. Un racconto che restituisce il volto più autentico di un atleta che ha attraversato decenni di storia sportiva, diventando un punto di riferimento per generazioni di appassionati.

Il titolo stesso, “Millimetri di Gloria”, racchiude l'essenza di una disciplina nella quale pochi millimetri possono decidere il destino di una partita, di una finale, di un campionato del mondo. Una metafora dello sport e della vita, dove spesso sono i dettagli, la capacità di resistere alle difficoltà e la forza di credere nei propri obiettivi a fare la differenza.

Attraverso una narrazione che intreccia sport e vicende personali, Giuseppe Formato accompagna il lettore in un viaggio fatto di emozioni e memoria, contribuendo anche alla valorizzazione della storia delle bocce, disciplina profondamente radicata nella cultura e nelle tradizioni italiane.

Un significato ancora più profondo assume la dedica del volume alla memoria del professor Raffaele Formato, padre dell'autore, partito da Ariano Irpino per Campobasso nel 1973, uomo di scuola e di sport, che ha dedicato una parte importante della propria vita all'associazionismo sportivo e politico, alla promozione dell'attività sportiva.

Un omaggio che rende particolarmente sentita la presentazione irpina, perché riporta idealmente il ricordo di Raffaele nei luoghi della storia familiare, attraverso un libro che custodisce anche i valori da lui trasmessi al figlio: l'impegno, la passione, il rispetto per gli altri e il senso di appartenenza.

“Quella di Ariano Irpino sarà per me una presentazione diversa dalle altre, probabilmente la più emozionante dal punto di vista personale - afferma il giornalista Giuseppe Formato, Presidente della Fib Molise, Coordinatore dell'Area Centro Fib e delegato Provinciale Coni Campobasso, insignito dal CONI della Stella di Bronzo al Merito Sportivo nel 2021 – Tornare nel luogo in cui sono nato per presentare un libro che ho scritto significa ritrovare una parte importante della storia della mia famiglia.

Ci sono legami che il tempo e la distanza non cancellano, perché appartengono alla nostra identità e continuano ad accompagnarci, ovunque ci porti la vita. In questa occasione il mio pensiero andrà inevitabilmente a mio padre Raffaele.

Avrei voluto averlo accanto, condividere con lui questo momento, vedere nei suoi occhi la soddisfazione e l'emozione di una giornata così particolare. Sono certo che sarebbe stato felice di questo appuntamento, non soltanto per il libro, ma soprattutto per il significato che avrebbe avuto per lui ritrovarsi nella terra alla quale era profondamente legato”.

Grande soddisfazione anche nelle parole del protagonista del volume, Dante D'Alessandro, che continua a vivere con partecipazione ed emozione il percorso di presentazione della propria biografia:

“Ogni volta che presentiamo questo libro è come rivivere una parte della mia vita – sottolinea il campionissimo – Rivedere fotografie, ricordare partite, parlare delle vittorie e anche delle sconfitte mi riporta indietro nel tempo e mi fa pensare a quanta strada sia stata percorsa da quando, da ragazzo, ho iniziato a giocare a bocce.

Giuseppe ha saputo raccontare tutto questo con grande sensibilità. Non si è fermato ai risultati sportivi, ma ha voluto conoscere la persona, i sacrifici, i momenti difficili e tutto quello che c'è dietro una carriera. Per questo gli sono particolarmente grato.

Mi auguro che questo libro possa lasciare qualcosa soprattutto ai giovani, facendo comprendere che nessun traguardo arriva per caso e che, per realizzare i propri sogni, servono impegno, costanza, umiltà e la capacità di non arrendersi. Lo sport mi ha insegnato tutto questo e sono felice di poterlo condividere attraverso la mia storia”.

L'appuntamento è per sabato 17 ottobre 2026, alle ore 17.30, al Museo Civico e della Ceramica, in via D'Afflitto 7, ad Ariano Irpino (AV). Alle 11, invece, ci sarà un incontro di Dante D’Alessandro nell’impianto sportivo arianese dell’ASD Pallino d’Oro, in Via Contrada Grignano 22/D.