Ariano, caso mercato in centro, protocollata ufficialmente una proposta: eccola

Istanza urgente di sospensione del programmato ripristino in piazza Mazzini e aree limitrofe

ariano caso mercato in centro protocollata ufficialmente una proposta eccola

Tiene banco il caso mercato ad Ariano Irpino...

Ariano Irpino.  

Istanza urgente di sospensione del programmato ripristino del mercato settimanale in Piazza Mazzini ad Ariano Irpino. La richiesta è stata ufficialmente protocollata a palazzo di città da Giuseppe Giorgione, noto commerciante di via Mancini, nonchè primo promotore del comitato spontaneo per la sicurezza e la tutela del territorio.

E' indirizzata al sindaco Mario Ferrante, al comandante della polizia municipale, colonnello Angelo Bruno e al responsabile dell'ufficio Suap area finanziaria Tommaso Infante.

Proposta di trasferimento definitivo nel Centro Storico (Circuito Via Calvario, Via Mancini, Piazza Plebiscito, Corso Europa) e formale comunicazione di raccolta firme popolare in corso.

Ecco la richiesta:

Premesso che il mercato settimanale del mercoledì era storicamente allocato a Piazza Mazzini (area critica con vie di accesso limitate a massimo 6 metri, densamente abitate, caratterizzata da plessi scolastici e snodo del trasporto pubblico locale).

A causa di necessari lavori di pavimentazione urbana, il mercato è stato temporaneamente e regolarmente delocalizzato in un'area periferica.

Attualmente, a cantieri ultimati, l'amministrazione intende procedere d'autorità al ripristino della vecchia localizzazione in Piazza Mazzini entro le prossime due settimane.

Segnala e accusa

Danno al tessuto commerciale e contrazione dell'organico: Lo spostamento forzato in periferia ha causato un gravissimo danno economico, spingendo ben 30/40 operatori ambulanti a rinunciare definitivamente al proprio posteggio piuttosto che operare in una zona svantaggiata.

Tale contrazione strutturale impone la necessità di predisporre un nuovo bando pubblico per l'assegnazione dei posteggi rimasti vacanti, rendendo tecnicamente obsoleto l'immediato ripristino dei vecchi spazi senza una nuova pianificazione.

Incompatibilità assoluta con il piano di protezione civile sismica: Si ribadisce che Piazza Mazzini è interamente classificata dal piano d'emergenza comunale come area di attesa/ammassamento della popolazione in caso di sisma.

L'ingombro strutturale e veicolare del mercato il mercoledì mattina ostruisce le vie di fuga e impedisce la gestione dei soccorsi in piena zona sismica, configurando gravi profili di responsabilità oggettiva in capo alle autorità vigilanti.

Rischi per la sicurezza stradale e scolastica: Le strade adiacenti di soli 6 metri, unite alla presenza simultanea di plessi scolastici (scuole elementari e istituti superiori) e del transito dei pullman di linea, creano una situazione di totale paralisi logistica il mercoledì mattina che mette a rischio l'incolumità dei minori e impedisce il passaggio dei mezzi di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco).

Circuito stradale alternativo e capienza ambulanti nel centro storico: L'alternativa strategica nel centro storico si sviluppa lungo assi viari ampi e sicuri: via Calvario, via Mancini, Piazza Plebiscito e corso Europa. Tale anello stradale garantisce una capienza ottimale stimata tra 80 e 100 posti ambulanti, idonea a tutelare le corsie di emergenza e ad assorbire sia l'organico attuale sia i futuri ingressi da bando pubblico.

Piano parcheggi e dotazioni igienico-sanitarie stabili: Il decongestionamento del traffico nella giornata del sabato sarà interamente garantito da una doppia dislocazione strategica della sosta: il grande parcheggio di via Calvario (500 posti auto) e l'area di sosta di Via Tranesi (zona Panoramica) lato Corso Europa. Inoltre, il circuito risponde pienamente ai requisiti igienico-sanitari commerciali, potendo contare su bagni pubblici fissi e funzionanti siti in via Calvario e in Via XXV Aprile, azzerando i costi comunali per i servizi chimici mobili.

Competenza e autorizzazione della regione Campania: La variazione definitiva dell'area e della giornata al sabato (sfruttando la chiusura programmata delle scuole) richiede il preventivo visto di conformità della regione Campania (L.R. n. 7/2020). Risulta pertanto logico e imperativo sospendere il ritorno a Piazza Mazzini al fine di istruire correttamente la pratica regionale sulla nuova planimetria.

Formale mobilitazione e raccolta firme in corso: Si rende noto che è attualmente in corso una capillare e massiccia raccolta firme tra i commercianti, gli operatori economici e i cittadini residenti. La forte risposta della comunità locale certifica la ferma opposizione al ripristino di Piazza Mazzini e il totale sostegno al progetto del centro storico il sabato. I moduli completi verranno depositati a protocollo generale a completamento della presente istanza.

La richiesta urgente:

Sospensione immediata del ripristino esecutivo del mercato a piazza Mazzini nelle more di una ridefinizione della planimetria, della sicurezza e della reale consistenza numerica degli operatori.
La convocazione urgente di un tavolo tecnico-istituzionale per esaminare la proposta logistica del circuito del centro storico ed avviare formalmente l'iter autorizzativo con la Regione Campania per lo spostamento delle attività alla giornata del sabato.

Con espressa riserva di adire le superiori autorità amministrative e giudiziarie a tutela della sicurezza pubblica e del commercio locale.

"In alternativa a questa proposta, qualora non vi fossero le condizioni per allocare il mercato il sabato mattina, si potrebbe utilizzare - afferma Giorgione - la stessa ed attuale giornata del mercoledì nei luoghi suggeriti (Circuito Via Calvario, Via Mancini, Piazza Plebiscito) fatta eccezione di via Roma e Corso Europa".