C'è solo la melodia della pioggia novembrina a fare compagnia a chi vive altrove, nei cuori e nei pensieri di chi non dimentica.
È un paesaggio pregno di lumi e fiori lo sfondo della quiete eterna interrotto solo dalla cadenza ritmata della pioggia d'autunno. È il freddo delle anime a gelare di più chi vaga tra i sepolcri in questo sacro giorno.
Ad Ariano Irpino, così come nei comuni limitrofi, questa è stata l'atmosfera del due novembre. Poche o quasi nulle soprattutto in tarda serata le visite al cimitero.
Navette puntuali, ma vuote nei viaggi di andata e ritorno dal piazzale del cimitero a causa del maltempo. Celebrazioni come da tradizione dalle 8.00 alle 19.00 con la presenza del Vescovo Sergio Melillo alle 9.30. Presenze decisamente inferiori rispetto agli anni scorsi nei vari box dei fiorai presenti nel piazzale.
All'interno del luogo sacro, viali ordinati e ben illuminati grazie agli addetti ai lavori e all'ottimo impegno dei custodi che si sono alternati. Sotto questo aspetto, la macchina comunale ha funzionato davvero bene. E a confermarlo è stato il giudizio positivo dei visitatori.
