Grottaminarda: "Non abbiamo conosciuto le trincee ma il valore della vita si"

La voce dei giovani, nella ricorrenza del 4 novembre

grottaminarda non abbiamo conosciuto le trincee ma il valore della vita si
Grottaminarda.  

 


Le considerazioni che gli studenti hanno portato durante la cerimonia di celebrazione dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, davanti al Monumento ai Caduti parlano chiaro, parlano di giovani perfettamente consapevoli del significato del “4 Novembre” e di una coscienza civile che cresce. Una per tutte: 
«Noi siamo giovani, non abbiamo conosciuto le trincee, non abbiamo vissuto i rumori delle bombe, non abbiamo visto partire i nostri fratelli per il fronte, ma conosciamo il valore della vita, conosciamo il dolore dell'ingiustizia, crediamo nella libertà, nel rispetto e nella solidarietà. Vogliamo dire che la guerra non può essere mai una risposta».
Una cerimonia di celebrazione dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate semplice ma molto sentita quella che si è svolta questa mattina a Grottaminarda. Insieme  all'Amministrazione Comunale e all'Associazione Combattenti e Reduci che hanno organizzato l'iniziativa, cittadini, studenti delle classi I e II D della Secondaria di Secondo Grado e II A e II D della Secondaria di Primo Grado dell'Istituto Omnicomprensivo “San Tommaso d'Aquino” con i propri insegnanti e poi gli esponenti delle Forze dell'Ordine e del Soccorso Pubblico: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Volontari della Pubblica Assistenza Grottaminarda. 
La mattinata è iniziata, come da tradizione, nella chiesa del Rosario con la celebrazione della Santa Messa in onore dei Caduti di tutte le guerre; a seguire il corteo lungo Corso Vittorio Veneto fino a Piazza Vittoria, poi l'Alzabandiera accompagnato dall'Inno d'Italia, e la deposizione di una corona di crisantemi gialli.
É stato il Viceparroco, Don Nico Santosuosso, con una preghiera e la Benedizione, ad aprire la commemorazione e a sottolineare il ruolo delle Istituzioni, delle Forze dell'Ordine e dei Volontari del Soccorso Pubblico, tutti al servizio della comunità, per il bene soprattutto delle nuove generazioni. 
Il Sindaco, Marcantonio Spera, ha rimarcato il valore di questa giornata, ma anche la frattura che c'è nella società quando si assiste a scontri nelle piazze tra manifestanti e Forze dell'Ordine, sottolineando come le Forze Armate Italiane e le Forze dell'Ordine, siano in realtà portatrici di pace, impegnate quotidianamente nella difesa da ogni tipo di violenza, da quella nelle strade a quella della guerra; ha quindi stigmatizzato l'abominio delle guerre attualmente in corso nel mondo.
È stato poi il momento del Presidente della sezione di Grottaminarda, Segretario provinciale e Consigliere nazionale dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Raffaele Masiello il quale, ricordando come i caduti, soprattutto nella Prima guerra mondiale, fossero ragazzi giovanissimi, per lo più di 18 e 19 anni, si è commosso e ha fatto commuovere tutti i presenti; l'appronfondire nel corso delle sue ricerche storiche, le vicende dei nomi segnati sulla lapide ai caduti lo ha coinvolto e  profondamente segnato. 
Infine, i messaggi degli studenti che con la loro presenza e partecipazione danno senso a queste celebrazioni istituite proprio per sensibilizzare ai valori fondanti della Repubblica, nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Italia.
E Grottaminarda presente anche alle più imponenti Celebrazioni del 4 Novembre svoltesi in via Matteotti ad Avellino: a rappresentare l'Istituzione comunale e la cittadinanza il Vicesindaco, Antonio Vitale.