“Ridateci gli uffici amministrativi dell’Asl ad Ariano”. E’ quanto chiedono in una lettera indirizzata al sindaco Domenico Gambacorta e protocollata a palazzo di città una ventina di dipendenti pendolari, firmatari dell’esposto.
Attraverso questa nota viene chiesto all’amministrazione comunale di interessarsi nuovamente del caso. Si tratta in pratica, degli impiegati degli uffici del provveditorato, del personale e ufficio economico e finanziario che tempo fa lavoravano in via Cardito. Successivamente, in seguito all’unificazione dell’Asl Avellino 1 e 2 la sede è stata trasferita al quinto piano dell’ospedale Frangipane, mentre attualmente è ad Avellino in via Iannaccone.
Un edificio distante un quarto d’ora dal quartier generale dell’azienda sanitaria irpina. In realtà i dipendenti, che hanno sottoscritto e inviato la petizione al sindaco, parlano di un inutile pendolarismo, dovendo trascorrere tre ore della propria giornata su un mezzo pubblico, per funzioni e pratiche da svolgere e visionare attraverso la rete telematica. Si evidenzia proprio come all’epoca del telelavoro ci sia ancora chi deve percorrere un centinaio di chilometri al giorno per recarsi dall’arianese e dalla Valle Ufita nel capoluogo della provincia. Ancor di più considerando che i locali presso la struttura ospedaliera del Sant’Ottone Frangipane sono inutilizzati e oggetto di recenti interventi di ristrutturazione.
I firmatari della petizione hanno avuto già un incontro con l’amministrazione comunale arianese ad ottobre, ma ora si sollecita un ulteriore tavolo tecnico al fine di individuare una strategia condivisa da sottoporre all’attuale commissario dell’Asl Mario Ferrante. Per non parlare poi delle condizioni in cui viaggiano, a bordo di pullman obsoleti, situazione anche questa più volte denunciata anche attraverso iniziative di protesta. Ed infine sempre in tema di trasporti, il transito negato in centro, sempre e solo ai mezzi Air, sia lungo Corso Vittorio Emanuele che lungo la Panoramica, con disagi notevoli per i tanti pendolari.
Gianni Vigoroso
