Il maltempo non ferma il pellegrinaggio a San Liberatore

Devoti dall'alba in viaggio verso il Santuario tanto caro agli arianesi

Il vescovo Sergio Melillo a partire da quest’oggi e fino al 22 maggio ha concesso Santuario di diventare chiesa giubilare e quindi di poter avere la Porta Santa...

Ariano Irpino.  

E’ un rito che si ripete da secoli, quello di raggiungere a piedi nel giorno di San Liberatore il Santuario a lui dedicato, arricchito quest’anno da una novità in questa domenica di Pentecoste. Il vescovo Sergio Melillo a partire da quest’oggi e fino al 22 maggio ha concesso Santuario di diventare chiesa giubilare e quindi di poter avere la Porta Santa. Un luogo dunque temporaneo del Giubileo della Misericordia, indetto da Papa Francesco.

Fede e profonda devozione intorno alla figura di questo santo miracoloso tanto amato dagli  arianesi per le continue grazie ricevute. Le celebrazioni sono partite all’alba e si protrarranno per l’intera giornata con questi orari: 6.00-7.00-8.00-9.00-10.00-11.30-16.30-17.30-19.00. 

Gianni Vigoroso