Fondazione Mainieri, Maraia chiede gli atti al Comune

Sotto i riflettori di Ariano in Movimento il testamento

Maraia: "Visto che la Fondazione possiede solo una parte dei beni immobili lasciati da Vincenzo Mainieri, chiedo se è opportuno compiere un atto di trasparenza, rendendo pubblica la destinazione di tutti i beni immobili non più di proprietà"

Ariano Irpino.  

Richiesta atti Fondazione" Vincenzo Mainieri", Giovanni Maraia, Ariano in Movimento, scrive al Sindaco del Comune di Ariano Irpino e al dirigente Area Amministrativa: “Il Sindaco di Ariano è l'esecutore testamentario della volontà di Vincenzo Mainieri, come è scritto nel testamento olografo di Vincenzo Mainieri del 12/12/1907.

I beni immobili oggetto di detto testamento, che dovevano dar vita all’ Orfanotrofio Vincenzo Mainieri erano i seguenti:  a) Masseria Stella allo Scudillo di Capodimonte in Napoli,  b) Masseria S Eleuterio cinque noni, c) Masseria Starza, d) Masseria San Giovanni due noni , f) fondo Petraia, g) fondo Casavetere.  Attualmente, i beni immobili di proprietà dell' "Orfanotrofio Vincenzo Mainieri poi divenuto FondaIone Vincenzo Mainieri sono: a) fabbricato urbano di mq 668 su quattro livelli in rione Cardito di Ariano, b) Masseria Sant'Eleuterio di Ha 22.52,10, c) Masseria San Giovanni Ha 21.26,80.

Chiedo, ai sensi dell'articolo 10 del Decreto legislativo 267/2000, quale cittadino residente ad Ariano,  di avere copia dei seguenti atti in possesso del Comune di Ariano: 1) atto del notaio Moscatelli del 30/9/1928, relativo al testamento olografo di Vincenzo Mainieri del 12/12/1907, 2) modifica dello statuto dell'Orfanotrofio Vincenzo Mainieri avvenuto con atto del notaio Manna del 29/10/1995 repertorio N 21725 e con atto dello stesso notaio Manna del 31/1/2002 Rep N 32038, 3) atti del Consiglio Comunale di Ariano o del Sindaco di modifica dello statuto dell'Orfanotrofio Vincenzo Mainieri e della trasformazione da orfanotrofio a Fondazione Vincenzo Mainieri.

Visto che la Fondazione Vincenzo Mainieri possiede solo una parte dei beni immobili lasciati da Vincenzo Mainieri, chiedo se è opportuno compiere un atto di trasparenza, rendendo pubblica la destinazione di tutti i beni immobili non più di proprietà della Fondazione Mainieri, oltre al ricavato annuo derivante dalle due masserie di Sant'Eleuterio e di San Giovanni ad Ariano.

Redazione