Vertenza Sva, Sibilia (M5S) interroga il Linistro del lavoro

Il deputato pentastellato: "In azienda clima pesante ed umiliante"

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Manocalzati.  

Interrogazione del deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia al Ministro del Lavoro sulla vicenda che vede protagonisti i dipendenti della cooperativa SVA che gestisce in subappalto i capannoni della Capaldo spa di Manocalzati. “La denuncia dei lavoratori che lamentano trattamenti di fine rapporto, ferie e contributi previdenziali non pagati associato ad una serie di comportamenti poco consoni, secondo quanto riferito ai sindacati, fa venire in mente un clima all’interno del luogo lavorativo pesante ed umiliante” - dichiara il portavoce 5 Stelle che aggiunge: “La cosa che sbalordisce di più sono i continui avvicendamenti delle cooperative, che gestiscono il servizio di facchinaggio e movimentazioni merci, funzionali evidentemente a far perdere ai lavoratori il TFR, la tredicesima e la quattordicesima”.
“Fatto sta - continua il parlamentare avellinese - che la società appaltatrice è sempre la stessa dal 2006 e parliamo della Natana Doc amministrata da un personaggio controverso già noto alla Guardia di Finanza per sequestri effettuati su altre società gestite nei fatti dal medesimo. Attualmente le indagini delle Fiamme Gialle, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Inps sono in corso, quindi attendiamo sviluppi ufficiali ma allo stesso tempo restiamo esterrefatti circa il silenzio assordante del committente dal quale ci saremmo aspettati una totale dissociazione dai metodi usati all’interno dei propri capannoni”. “Dalle prime comunicazioni scritte dell’Ispettorato del Lavoro di Avellino risultano prove sufficienti che dimostrano l’inosservanza in tema di rapporto di lavoro subordinato, vista l’accertata evasione dei contributi previdenziali e premi assicurativi, nonché alcune anomalie nella registrazione delle presenze lavorative effettive. Il nostro obiettivo - conclude Sibilia - è che le indagini proseguano naturalmente al fine di assicurare ai lavoratori i diritti negati finora. Per questo abbiamo chiesto al Ministro del Lavoro quali iniziative ritengano opportuno adottare, per quanto di competenza, per raggiungere tale scopo”.

Redazione