Pd, le cento tappe di Famiglietti: "Non racconto favole"

Il candidato al Senato scrive una lettera agli elettori e continua il suo viaggio in Irpinia

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Avellino.  

di Pierluigi Melillo

“Siamo irpini, abituati al tempo da lupi”. Non si ferma nemmeno sotto la neve Luigi Famiglietti, il candidato del Pd al Senato nel collegio uninominale di Avellino, che a Fontanarosa ha tagliato il traguardo delle cento tappe nel faticosissimo tour elettorale. “E' questa l'unica strada per recuperare il rapporto tra istituzioni e cittadini”, spiega l'esponente del Pd che ha scritto una lettera aperta agli elettori. Ma spiega: “Ho incontrato in questa campagna elettorale tantissimi sindaci, amministratori, cittadini, intere comunità. Ho ascoltato le loro richieste con umiltà e disponibilità, senza promettere nulla in cambio, ma assicurando massimo impegno qualora dovessi ricevere, con il loro voto, l’incarico per rappresentare questa terra per un secondo mandato parlamentare. Ho girato in lungo e in largo senza clamori o annunci di tappe di fantomatici rally, peraltro, almeno da quanto poi ho potuto vedere, rimasti solo sulla carta”.

La lettera agli elettori. Nella missiva inviata agli elettori Famiglietti ricostruisce il suo impegno da parlamentare. “Ho cercato – dice - in questi cinque anni di rappresentare il nostro territorio e la nostra gente, le nostre necessità in maniera dignitosa. Non ho mai promesso posti di lavoro, ma ho cercato di creare le condizioni per incrementare l'occupazione, focalizzando l'attenzione sullo sviluppo delle infrastrutture, sulla promozione di incentivi alle imprese, di sgravi contributivi per le nuove assunzioni e di misure specifiche per l'imprenditoria giovanile come 'Resto al Sud'”.

I valori di un politico. “Credo che un politico – scrive Famiglietti - oltre che essere onesto debba essere capace. La mia attività politica e di amministratore è stata sempre finalizzata all'interesse della comunità e mai sfiorata dal minimo dubbio circa la correttezza e la liceità del mio operato”.

L'impegno per l'Irpinia. Famiglietti ricorda nella lettera il suo passato da primo cittadino. E sottolinea il suo radicamento sul territorio. “Sono stato sindaco del mio paese, Frigento, per due mandati e da tempo vivo ad Avellino. Negli ultimi cinque anni – ricorda il candidato del Pd - molto è stato fatto per la nostra terra, ma molto c'è ancora da fare. Nel mio collegio uninominale sono l'unico irpino tra i candidati favoriti per l'elezione, e nessuno più di noi irpini sa cosa significhi amare e rispettare la nostra terra. Nessuno più di noi conosce la forza dei nostri valori e la fatica di combattere per affermarli”. Sulla base di queste ragioni Famiglietti si prepara alla sfida del 4 marzo per “continuare il lavoro iniziato e fare ancora meglio”.