La mossa di Morano: il filosofo Fusaro assessore alla cultura

M5S denuncia lo scandalo sui servizi sociali. Cipriano riparte dalla questione ambiente

la mossa di morano il filosofo fusaro assessore alla cultura
Avellino.  

Il candidato sindaco del centro destra Sabino Morano gioca d'anticipo e annuncia: a Diego Fusaro, filosofo torinese, l'assessorato alla Cultura del Comune di Avellino. “Si tratta di una proposta – spiega Morano - sempre nell'ottica di alzare il profilo culturale della città”. "La valorizzazione del patrimonio culturale è uno dei capisaldi del programma della coalizione di centro-destra - aggiunge Morano - Ho quindi ritenuto opportuno proporre al Professore Fusaro, nel caso di una mia elezione, l'assessorato alla cultura. Fusaro intellettuale dissidente e non allineato, da sempre al di là di ogni schieramento politico è la persona giusta per risollevare le sorti del capoluogo sul piano strettamente culturale"

M5S denuncia uno scandalo. “Il Movimento Cinque Stelle chiede la revoca immediata del bando di gara per l’affidamento del servizio di segretariato sociale e servizio sociale professionale pubblicato dal Piano di Zona Sociale Ambito A04, di cui Avellino è Comune capofila”. E' quanto afferma Vincenzo Ciampi, candidato sindaco di Avellino per il Movimento Cinque Stelle che aggiunge: “È scandaloso pubblicare ora un bando che era scaduto lo scorso mese di agosto. Perché farlo adesso, in piena campagna elettorale? E’ troppo strano, in questa città si continuano ad usare i servizi sociali come il giocattolo politico al mero servizio elettorale di qualcuno o di qualcuna. Volete dei voti? Conquistateli in maniera trasparente”.

Cipriano per l'ambiente. “Il verde pubblico non può essere lasciato nel degrado e nell’abbandono. Va curato ed accudito costantemente. Solo così potrà essere valorizzato adeguatamente”. Da questo assunto partono le proposte della lista Mai Più e del suo candidato a sindaco Luca Cipriano, inserite nel programma elettorale. “Bisogna ripartire – spiega Cipriano - dagli agronomi di quartiere e dalla tutela dei tanti alberi monumentali per restituire ad Avellino il suo ruolo di città verde”.