di Pierluigi Melillo
“Nessun patto con De Mita, è un'invenzione giornalistica”. L'ex presidente del Senato, Nicola Mancino, scende in campo in campagna elettorale e subito bacchetta la stampa avellinese. “Avete inventato – spiega davanti a microfoni e telecamere - che abbiamo fatto una pace, ma con De Mita non c'è stata mai una guerra. L'unica cosa certa è una telefonata di De Mita sull'esito del processo lungo e noioso e anche fastidioso, che mi ha riguardato. Mi ha chiamato per farmi le congratulazioni”. La telefonata di Ciriaco. Nessun cenno alle elezioni e alla scelta del candidato sindaco Pizza. Mancino su questo è categorico: “Durante questo colloquio non abbiamo mai parlato di amministrative e di liste. Certo, devo ammettere che sono lieto di aver registrato la convergenza di molte liste comprese quelle che fanno capo all'onorevole De Mita sulla candidatura di Pizza. Tutto qui”.
Pizza, l'uomo giusto. Mancino ha partecipato ad una manifestazione elettorale del Pd presso l'ex Eca di via Tagliamento con Del Basso De Caro e altri esponenti del Partito democratico. E rispetto alla candidatura dell'avvocato Pizza l'ex presidente del Senato ha espresso un giudizio lusinghiero. “Pizza non ha bisogno di consigli. E' un avvocato esperto, in ascesa: è una persona seria e volenterosa animata dal proposito di guidare l'amministrazione cittadina. E' l'uomo giusto per il dopo Foti”.
Basta liti nel Pd. Mancino ha rivolto un appello alla “ragionevolezza e al buon senso anche amministrativo” dei candidati in campo. “Quelli che saranno eletti – ha aggiunto ancora l'ex Ministro - hanno il dovere non di contrastare il governo cittadino ma di aiutare l'amministrazione a completare il programma che viene presentato ai cittadini”. E rispetto all'incognita Cinque Stelle Mancino ha tagliato corto. “Non mi auguro un loro successo. Del resto gli esempi nazionali non sono positivi”.
