Provinciali, Gambacorta e Petitto: "Elezioni che davvero non servono a nulla"

Alla competizione spicca l'assenza di FdI. Nel Pd l'ennesimo scontro

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Avellino.  

Elezioni provinciali ad Avellino, da questa mattina via vai di consiglieri comunali a Palazzo Caracciolo per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Da eleggere 12 consiglieri, non si vota per il Presidente. Lo spoglio comincerà lunedì mattina alle 8.

"Sono elezioni di mid-term che davvero non servono a nulla – tuona l'ex presidente Domenico Gambacorta - Al tempo stesso, mi sembra difficile tornare all'elezione diretta del Presidente della Provincia, costa troppo. Dal punto di vista politico non hanno grande appeal".

I grandi temi che sta affrontando l'Ente Provincia sono due: rifiuti e dimensionamento scolastico. "La politica irpina sui rifiuti ha sbagliato a dividersi mostrando tutta la sua debolezza - aggiunge Gambacorta - Sul dimensionamento ci sono paletti complicati che non fanno altro che penalizzare le aree interne". 

“Dal punto di vista politico c’è veramente ben poco - gli fa eco il consigliere regionale Livio Petitto - Siamo stati costretti a presentare le liste per questa competizione. Il valore dal punto di vista politico è simbolico. Parliamo di un ente di secondo livello che ha delle sue specificità. Oggi, dice Petitto, ci siamo presi il caffè in Piazza Libertà, la viviamo così, in maniera molto libera”.

Sugli scontri interni ai dem tra il presidente Buononape e il segreterio Pizza, Petitto aggiunge: “Il Pd non cambia mai, a tutti i livelli, da quello nazionale a quello regionale, arrivando a quello provinciale. Conosciamo bene le dinamiche interne del Pd e quali siano le sue logiche, che sono logiche di potere. Noi le avversiamo e continuiamo a farlo anche in provincia”. 

E sull'assenza di Fratelli d'Italia chiosa: "Fratelli d’Italia è un partito strutturato che sta cercando di organizzarsi in una fase molto delicata del congresso provinciale e cittadino, quindi c’era la necessità anche di presentare una lista identitaria, almeno così ho saputo dai riferimenti regionali, alla fine hanno preso le distanze. Noi, come Moderati e Riformisti, continueremo a strutturarci sul territorio e inoltre - annuncia - presenteremo a breve le nostre sedi in tutte le province della Campania".