Le elezioni comunali 2026 iniziano a prendere forma: il primo turno è previsto per il 24 e 25 maggio, mentre i ballottaggi dovrebbero svolgersi il 7 e 8 giugno. Le date, ancora non ufficiali, permetterebbero di concludere la tornata prima della chiusura dell’anno scolastico e di intercettare gli elettori prima della pausa estiva. Il Ministero dell’Interno definirà l’elenco definitivo dei Comuni interessati nei mesi precedenti al voto. E Avellino aspetta la sfida decisiva per scegliere il nuovo sindaco, dopo che l'ultima sindaca, Laura Nargi, è caduta sulla prova del bilancio, con la sua maggioranza lo scorso 17 luglio.
L'ex sindaco ci riprova
La macchina elettorale si rimette in moto a piazza del Popolo, prende corpo l’ipotesi delle date per il prossimo appuntamento con le urne. In città, al momento, l’unica certezza sembra essere la candidatura dell’ex sindaco Gianluca Festa, con 4 liste a suo sostegno, di cui una esclusivamente composta da giovani forze del territorio. Il quadro, però, è destinato a evolversi rapidamente nelle prossime settimane. Sullo sfondo c'è l'attesa per il congresso del Pd, che sarà celebrato con tanto di nomina del nuovo segretario provinciale in Irpinia. Un passaggio cruciale per fare chiarezza e coalizione nel centro sinistra.
Le elezioni, l'agenda
Le elezioni comunali 2026 si confermano dunque un appuntamento importante per la politica locale, con sfide cruciali in numerosi capoluoghi e Comuni strategici per i principali partiti.
Lo sguardo si allarga anche al resto della Campania. Potrebbe infatti tornare al voto Salerno, dove sono attese proprio oggi le dimissioni dell’attuale sindaco Vincenzo Napoli. I rumors politici parlano di un possibile ritorno sulla scena dell’ex governatore Vincenzo De Luca, che potrebbe essere pronto a candidarsi nuovamente nella sua città.
