Conferenza stampa nel comitato elettorale di Avellino per Gianluca Festa e la lista Enjoy con l'analisi del voto e dei risultati da parte di Francesco Pagliocca e Pierluigi Fossacreta. A margine del confronto con i rappresentanti delle liste civiche, l'ex primo cittadino di Avellino si è espresso così: "Grandi complimenti ai ragazzi per l'energia e la determinazione messe in campo e per i risultati che hanno conseguito. - ha spiegato Festa - È la conferma di un percorso che è nato e di un progetto che continua con grandi prospettive. Abbiamo parlato di contraddizioni in campagna elettorale. Oggi i nodi stanno venendo al pettine. Sono state firmate molte cambiali politiche in bianco e oggi vanno tutti a rivendicare ciò che è legittimo per loro. Vanno a battere cassa".
"Tradimento dei valori e anche della richiesta di voto"
Riferimenti chiari da parte di Festa: "Si parla di alcune nomine, in particolare di Geppino Giacobbe e Sergio Trezza. Non nascondiamo nulla facendo questi nomi, non sveliamo nessun segreto. Hanno combattuto la Sinistra e una parte dei 5 Stelle nella mia esperienza amministrativa, oggi loro si vedrebbero costretti a sostenere una giunta che vedrebbe il mio assessore Giacobbe, per cinque anni assessore nella mia giunta. Cosa significherebbe: hanno sedotto e abbandonato i loro elettorati? Perché hanno detto alla gente di essere alternativi a Gianluca Festa e alla sua amministrazione. E quell'8 per cento di 5 stelle e quell'8 per cento di Sinistra dovrebbero sostenere una giunta, dopo aver votato una giunta, che è quella di Gianluca Festa? Così come Sergio Trezza, che ha aderito a Forza Italia. Lo dico al consigliere Iandolo che chiedeva discontinuità, l'alternativa alla Destra e sosterebbe un assessore che ha aderito a Forza Italia un anno fa e che ha votato per tre volte il bilancio di Laura Nargi insieme a Geppino Giacobbe. Ad esempio, Picone di Controvento e la Sinistra del PD hanno detto di non poter proporre Ambrosone, Cipriano e Nicola Giordano alla carica di sindaco perché hanno solo pensato di votare i bilanci della giunta Nargi. Abbiamo due persone che quei bilanci li hanno votati. Vedo una grande incoerenza in cambio di cosa, di un posto in giunta per la Sinistra e i 5 Stelle? Penso che gli elettori non sarebbero d'accordo e sarebbe un grande tradimento di quei valori e anche della richiesta di voto. Credo che questa giunta nascerebbe con grandi problemi, non sarebbe balneare, ma sarebbe ballerina".
"Dall'uomo solo al comando al partito solo al comando"
"Non vorrei che ci ritrovassimo ad assistere al grande bluff, la proposta di non entrare in giunta per assumere un altro incarico. Non è possibile. Chi è stato consigliere almeno fino a 24 mesi fa non può ricoprire queste cariche e anche chi sarà proclamato nei prossimi giorni avrà questo problema della inconferibilità. Grande, in particolar modo, ha un bilancio di 70/80mila euro, non gestisce assunzioni e personale. L'indennità per il presidente è di 10mila euro lordi all'anno. Ho abbassato tutti i compensi, laddove ho potuto li ho azzerati. Lo stesso vale per ACS, il CIRPU e per tutte le partecipate. Non si pensasse a compensazioni. Non capisco come il PD che ha il 20 per cento del 54 di Pizza si possa immaginare che prenda 3/4 assessori, il presidente del consiglio comunale e il sindaco e le altre forze politiche un solo componente in giunta? Mi sembra che non ci si trovi dinanzi all'uomo solo al comando, ma ad un partito al comando calpestando la dignità delle altre forze politiche e il loro contributo. Credo che ci possa essere una ribellione, anche perché fino ad oggi credo che Pizza abbia parlato solo con Petracca e da oggi abbia iniziato a parlare con le forze politiche. Credo che sia mancato anche un confronto".
