Prime scintille in consiglio, Poppa rinuncia alla vicepresidenza: Festa contesta

Avellino, Festa alza i toni: si segua la procedura, le dimissioni andavano prima protocollate

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Avellino.  

Colpo di scena durante il primo consiglio comunale di Avellino della assise guidata dal neosindaco Nello Pizza, con l'elezione alla vicepresidenza e immediata rinuncia all'incarico di Nicola Poppa.

Le votazioni

Con la seconda seduta votazione è stato eletto presidente del consiglio comunale di Avellino, Nicola Giordano, con 21 preferenze.

La vicepresidenza

Con sei voti, in base al disciplinare dell'assise, è stato eletto per anzianità Nicola Poppa, che di voti ne ha avuti sei, come Gerardo Melillo. Subito dopo Poppa ha preso la parola e ha ufficialmente rinunciato alla nomina, spiegando che "gli accordi di Ora e Forza Avellino erano diversi". Alla comunicazione del presidente del consiglio Giordano della nomina di Melillo è intervenuto nel corso del consiglio Gianluca Festa spiegando che " le dimissioni andavano rima protocollate e poi ufficializzate". Toni alti durante l'assise nel confronto tra minoranza e maggioranza, con un acceso confronto diretto tra Nicola Giordano e il leader dei festiani Gianluca Festa sulla procedura da seguire per la ratifica delle dimissioni di Nicola Poppa. 

Giordano: lavorerò per la comunità

Dal canto suo Nicola Giordano ha chiesto scusa alla città per quella che ha definito: "una brutta pagina" augurandosi che resti episodio isolato di un confronto sbagliato per modi e toni. Poi il discorso rivolto alla assise e alla comunità avellinese da neopresidente del consiglio comunale: "sono pronto a guidare questo consiglio con senso di responsabilità e delle istituzioni, per garantire e incentivare la fiducia dei cittadini nella democrazia. Viviamo una stagione complessa, di crisi economica, mutazione sociale. Bisogna ragionare sul senso vero della politica, che torni ad essere seria trasparente e credibile ."

L'appello ai consiglieri

Dobbiamo costruire una città più ordinata, sicura, più verde e strategica. Dobbiamo investire in città, cultura, sport e associazioni. La maggioranza governa, la minoranza propone e stimola. Mi rivolgo a tutti i consiglieri di questa assise confrontiamoci con passione ma oltre ogni appartenenza per il bene della città".