Progetto civico Italia sbarca ad Avellino. La prima uscita nel pomeriggio con una conferenza stampa nei caratteristici locali di “Avellino scalo” a borgo Ferrovia. E’ intervenuto il coordinatore regionale, Carlo Puca, attuale assessore all’immagine della giunta Manfredi a Napoli, il responsabile dell’organizzazione della segretaria regionale, Lorenzo Crea, e la presidente della quarta municipalità di Napoli, Maria Caniglia. E’ stata l’occasione per ufficializzare la nomina del coordinatore provinciale, l’ex deputato Luigi Famiglietti, e l’adesione al progetto del sindaco di Monteforte Irpino, Fabio Siricio.
Sollecitato dai giornalisti, Carlo Puca, ha spiegato la finalità del progetto civico Italia che punta a rafforzare “il centro sinistra nella battaglia per le politiche contro la destra”. E quando gli è stato chiesto, visto che in questa fase si discute della leadership del campo largo, se l’opzione Manfredi può essere un’ipotesi, è stato categorico: “A Manfredi lasciamogli fare tranquillamente il sindaco di Napoli, che lo sta facendo molto bene”.
Il confronto ad "Avellino scalo"
Ad aprire i lavori il Responsabile organizzativo Lorenzo Crea che con la sua verve ha motivato la sala. “Progetto Civico Italia nasce per aggiungere persone, - ha spiegato Crea – Dobbiamo unire persone che hanno una grande passione politica e aggiungere al centro sinistra la gamba riformista”.
Spazio quindi all’intervento del primo cittadino di Monteforte Irpino, Fabio Siricio. “Siamo oggi riuniti per presentare Progetto Civico Italia in Irpinia, in un luogo significativo quale la Stazione ferroviaria – ha spiegato Siricio – serve un progetto civico in grado di far partecipare attivamente i territori, che coinvolga cittadini, amministratori e professionisti che hanno a cuore gli interessi delle proprie comunità”.
Famiglietti: "Porteremo la politica tra la gente"
La parola è quindi passata a Luigi Famiglietti, neo coordinatore provinciale del Progetto Civico Italia. “Si parte con questo nuovo progetto politico di centrosinistra che vuole riportate la politica tra la gente e discutere di problemi concreti – ha spiegato Famiglietti - Progetto Civico vuole essere uno spazio politico, innanzitutto, uno spazio di discussione, ma anche uno spazio di elaborazione di idee, cosa che forse manca oggi anche all’interno del centrosinistra. In Irpinia sono già nati i primi Comitati Civici e lavoreremo affinché in ogni comune ce ne sia uno. Per costituire ed iscriversi a Progetto Civico Italiano è molto semplice, basta consultare il sito istituzionale del movimento ed iscriversi. Con un minimo di 5 iscritti è possibile creare un comitato. Da settembre avvieremo la fase delle adesioni.”
Le conclusioni dell'assessore Puca, responsabile regionale del progetto
In Campania, il volto operativo del Progetto Civico Italia è Carlo Puca, giornalista e assessore del Comune di Napoli alla Partecipazione attiva e all’Immagine della città.
A lui sono state affidate le conclusioni, prima di dare spazio agli interventi dal pubblico. “L’Irpinia è un posto magico, è una grande risorsa per la Campania – ha dichiarato Carlo Puca – Le iniziative importanti nascono dalla co-progettazione e, pertanto, per fare bene c’è bisogno di risorse umane, di rigenerazione sociale e c’è bisogno di progetti. Per realizzare progetti importanti contano i luoghi. Il movimento si presenta come uno spazio aperto di cittadini e amministratori locali accomunati dalla volontà di cambiamento”.
In campo anche il sindaco di Flumeri
Tra i promotori dei Comitati Civici in Irpinia in sala il Sindaco di Flumeri Angelo Antonio Lanza che ha offerto il suo valido contributo intervenendo nel corso dell’iniziativa con la testimonianza concreta della creazione di un Comitato Civico in Irpinia.
Numerosi gli Amministratori locali in sala, i rappresentanti di associazioni, professionisti, imprenditori, studenti e volontari. Tra gli altri il Sindaco di Bonito, gli amministratori di Frigento Marcella Cipriano e Michele Genua, Carmine Urciuoli del Comune di Cesinali, nonché gli ex amministratori Giuseppina Di Crescenzo di Bagnoli Irpino, Salvatore Antonacci ex amministratore di Atripalda, Oreste Ciasullo già Sindaco di Savignano Irpino nonché i rappresentanti degli ex operai dell’isochimica.
Cittadini giovani e meno giovani che non si rassegnano e vogliono cambiare davvero la nostra Italia. Tutte e tutti insieme, per animare questo nuovo progetto civico guidato a livello nazionale da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma, figura di riferimento di un progetto che punta a radicarsi nei territori attraverso una partecipazione dal basso. Il Progetto Civico Italia è stato presentato a Roma lo scorso 12 giugno e ha visto una significativa partecipazione.
