Lealità, servizi, partecipazione e verde al centro delle linee programmatiche della città del futuro a cui lavora la giunta di Nello Pizza. Il sindaco di Avellino ha presentato le linee guida. La relazione, allegata alla delibera proposta n. 9 del 2026 iscritta all’ordine del giorno, è stata presentata dallo stesso avvocato Pizza all’aula prima della votazione sulle linee programmatiche di mandato.
Il consiglio comunale
È stato convocato il Consiglio comunale in prima convocazione per il 24 del mese, con all’ordine del giorno l’approvazione degli indirizzi generali di governo. Tra i punti in discussione figurano anche l’adesione alla cosiddetta rottamazione-quater, l’esame del piano economico-finanziario relativo al servizio di gestione dei rifiuti e la definizione delle tariffe Tari.
Un patto con la città
Il documento, articolato in undici capitoli, è molto più di un elenco di interventi amministrativi. È una dichiarazione d’intenti che punta a ridisegnare l’identità del capoluogo irpino, partendo da un giudizio severo sull’eredità ricevuta. Pizza parla infatti di una “città in ginocchio, senza un’idea di sé, marginale, ripiegata su se stessa”, promettendo di non utilizzare il passato come alibi ma come responsabilità da affrontare.
La partecipazione
Pizza ha ribadito la volontà di restituire centralità al Consiglio comunale, dopo anni nei quali – a suo avviso – il ruolo dell’assise si sarebbe progressivamente indebolito. Richiamando l’architetto Renzo Piano e lo scrittore Italo Calvino, Pizza ha descritto Avellino come una realtà sociale, culturale ed economica ridotta ad un "deserto" negli ultimi anni, dal quale la sua giunta intende farla uscire.
Legalità, trasparenza, partecipazione e competenza sono le quattro parole chiave individuate come metodo di governo: su queste fondamenta si articola il programma in undici capitoli.
Giustizia e trasparenza: salario minimo nei cantieri pubblici e lotta alla criminalità
In tema di giustizia, l’avvocato Pizza ha sottolineato la crescita della criminalità organizzata locale e ha annunciato l’istituzione di una cabina di regia con ordini professionali, Ministero e Regione per rafforzare il palazzo di giustizia cittadino e programmarne uno nuovo. Tra le misure concrete, l’inserimento – nei limiti del Codice degli appalti – di una clausola sul salario minimo di 9 euro l’ora nei cantieri pubblici comunali. "Vogliamo un Comune casa di vetro", ha affermato il sindaco, puntando sulla trasparenza in atti, gare e nelle nomine.
Partecipazione e diritti civili: statuto, bilancio condiviso e Forum dei Giovani
Ampio spazio è stato dedicato alla partecipazione: revisione dello Statuto comunale, riattivazione delle commissioni popolari, attivazione di una piattaforma digitale per il bilancio partecipato e la nascita della Casa della Città, concepita come luogo di co-progettazione tra tecnici e cittadini. Pizza ha annunciato anche la ricostituzione, entro pochi mesi, del Forum dei Giovani, descritto come strumento che negli ultimi anni sarebbe stato distorto rispetto alla sua funzione originaria.
Periferie, edilizia popolare e welfare: emergenza abitativa e rilancio dei servizi
Il capitolo più ampio ha riguardato le periferie e l’edilizia popolare. Il sindaco ha ricordato i quartieri di Quattrograna, Valle, San Tommaso, Bosco dei Preti, Ferrovia, Bagnoli e Archi, dove sono diffuse carenze di fognature, illuminazione, marciapiedi e videosorveglianza. Sulle case popolari gestite da Acer, Pizza ha parlato chiaramente: "Questa non è più emergenza. È indecenza", riferendosi a problematiche come infiltrazioni, muffa, caldaie guaste e ascensori inattivi da anni. Ha quindi annunciato tre iniziative: censimento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, piano straordinario di manutenzione sugli alloggi più degradati e tavolo permanente con Acer e Regione per sbloccare fondi. Previste anche una nuova politica abitativa per il recupero degli immobili pubblici sfitti e un canone agevolato per i giovani.
Sul fronte welfare, il programma comprende il rilancio del Piano di Zona Ambito A4, apertura di un presidio Asl e di uno sportello disabilità, la riapertura dei tre consultori previsti dalla legge e l’individuazione di uno spazio per la Casa delle donne.
Piano verde, ambiente, mobilità e difesa degli asset pubblici
Sul fronte ambientale, Pizza ha rivendicato la delibera quadro sul verde approvata appena nei giorni precedenti e ha previsto un piano straordinario per la manutenzione di ville comunali, parco Manganelli e aree di sgambamento per cani, oltre a interventi di depavimentazione per ridurre il rischio di allagamenti e contrastare le isole di calore urbano. Contrarietà netta a ogni ipotesi di privatizzazione del servizio idrico Alto Calore e via a un percorso condiviso con gli abitanti di Borgo Ferrovia per il futuro dell’area ex Isochimica.
In materia di mobilità, il sindaco ha dichiarato l’obiettivo di realizzare una "città dei cinque minuti" grazie ad un sistema di trasporto su rotaia, collegando Borgo Ferrovia con Mercato San Severino e Salerno, e valutando la realizzazione – appoggiata anche dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal presidente della Regione Roberto Fico – di una metropolitana regionale verso il capoluogo campano.
Istruzione, cultura ed enologia: partnership strategiche e rilancio degli spazi pubblici
Pizza ha annunciato una interlocuzione già avviata con l’Università di Salerno per trasferire un intero dipartimento a Borgo Ferrovia, puntando anche sulla collaborazione con la Scuola Enologica per fare di Avellino un polo di eccellenza in ambito enologico per il Mezzogiorno. Citato anche il Conservatorio Cimarosa e la recente partecipazione dei suoi studenti, lo scorso 18 luglio, all’orchestra diretta a Pompei da Riccardo Muti.
Sul fronte culturale, Pizza ha individuato nel Teatro Gesualdo, ex Gil, Villa Amendola, Dogana dei Grani, Carcere Borbonico e Casino del Principe una rete di spazi da rilanciare tramite censimento, regolamenti per l’uso condiviso e patti di collaborazione con gli utenti quotidiani.
Commercio, innovazione, scuole e sport: servizi e programmi concreti
Per il commercio, confermato il ritorno del mercato bisettimanale al piazzale dello Stadio e riconosciuto nel Consorzio Asi di Pianodardine un potenziale polo dell’innovazione cittadina. Prevista per le scuole l’introduzione di mense con prodotti a chilometro zero e un raccordo costante con i piani dell’offerta formativa. Sullo sport, assicurata la manutenzione di impianti a Roca, Tedesco, Valle, Bellizzi, Picarelli e San Tommaso, con nuove convenzioni pluriennali con associazioni sportive.
Piano urbanistico, fondi europei e modello Europa
Il sindaco ha infine annunciato l’apertura di un tavolo di confronto con i comuni limitrofi per la realizzazione di un nuovo piano urbanistico comunale, centrato sul parco regionale del Fenestrelle, e ha dato priorità all’accesso alle risorse europee della programmazione 2021-2027 e al Pnrr, affidando al potenziamento dell’Ufficio Europa il compito di intercettare nuovi fondi.
Appello all’unità del Consiglio e chiusura della seduta
In chiusura, Pizza ha chiesto al Consiglio di votare le linee programmatiche non come maggioranza contrapposta all’opposizione, ma come assemblea rappresentativa dell’intera città. "Non prometto miracoli. Ma assicuro metodo, presenza e schiena dritta", ha concluso, lasciando l’aula al voto, il cui esito – riportato nel verbale della seduta – non risulta ancora allegato alla proposta.
