Avellino, si dalla giunta alla rottamazione dei debiti: ecco come fare

Il via libera dell'esecutivo guidato dal sindaco Nello Pizza

avellino si dalla giunta alla rottamazione dei debiti ecco come fare
Avellino.  

Su proposta dell'assessorato alle Finanze, la Giunta comunale di AVELLINO ha approvato all'unanimità la delibera di adesione alla definizione agevolata (rottamazione-quinquies) prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Il provvedimento offre ai cittadini avellinesi la possibilità di estinguere i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione versando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica, con l'azzeramento di sanzioni e interessi. La misura riguarda tutti i debiti di natura tributaria e patrimoniale, ad eccezione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti, affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

L'azzeramento di sanzioni e interessi

Sono inclusi, inoltre, i carichi già interessati da precedenti procedure di rottamazione, divenute inefficaci a seguito del mancato o tardivo pagamento delle somme dovute entro le scadenze previste, e quelli oggetto di contenzioso. L'elenco completo dei debiti definibili e tutte le informazioni operative saranno disponibili, a partire dal 15 ottobre 2026, nell'area riservata del sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

No logica persecutoria ma di collaborazione reciproca

"Con questo provvedimento - dichiara l'assessora alle Finanze, Rosalia Iandiorio - trasmettiamo un messaggio chiaro ai cittadini avellinesi: l'Amministrazione non intende affidarsi ad una logica sanzionatoria, fondata su procedure esecutive che troppo spesso aggravano situazioni economiche già compromesse, ma vuole percorrere la strada del dialogo, della responsabilità e della collaborazione reciproca. Siamo pienamente consapevoli - dice - che, nella maggior parte dei casi, il mancato pagamento delle cartelle esattoriali non è il frutto della volontà di sottrarsi ai propri doveri, bensì la conseguenza di reali difficoltà economiche, e riconoscere queste situazioni rappresenta un dovere di responsabilità istituzionale e di vicinanza alla comunità che siamo chiamati ad amministrare". Per Iandiorio, l'adesione alla definizione agevolata "consente di contemperare l'esigenza di recupero delle entrate con quella di sostenere famiglie e attività economiche" e grazie ad essa "molti avellinesi potranno affrontare il percorso di regolarizzazione con maggiore serenità e fiducia".