Nei giardini di Villa Amendola si è aperta la Festa dell’Unità del Partito Democratico di Avellino. "Il successo elettorale ha dimostrato che quando il Campo Largo si unisce riesce a costruire un governo credibile": ha affermato il sindaco Nello Pizza, ma Noi di Centro ha ribadito l’assenza all’evento in conferenza stampa. "Non partecipiamo perché credo che sia una manifestazione che interessa il PD e non il campo largo. Noi crediamo, e lo stiamo chiedendo da tanto tempo, di creare le condizioni di un vero campo largo, che ad Avellino e in provincia non esistono. - ha affermato il coordinatore regionale di Noi di Centro, Pasquale Giuditta - Creare il campo largo significa prendere in considerazione tutte le sensibilità del campo largo, creare una proposta, una visione, una strategia di governo per la Provincia e per la città. Tutto questo non c'è. Siamo fermi a quanto abbiamo costruito e abbiamo realizzato le liste per il Comune di Avellino. Alla Provincia c'è stata una elezione libera, ma il risultato credo che sia chiaro su chi ha votato l'attuale presidente. Se non c'era il supporto del centrodestra credo che non sarebbe stato eletto. Un invito anche al presidente di cercare di riportare nell'alveo del campo largo anche la sua azione politica e programmatica. Noi chiediamo un tavolo, lo abbiamo chiesto due mesi fa e non abbiamo avuto nessuna risposta".
"Dal PD solo azione di veti e occupazione"
"Se partecipare alla Festa dell'Unità significa fare una foto di gruppo per pubblicizzarla su Facebook, noi non ci siamo. - ha aggiunto Giuditta - Noi vogliamo un campo largo, vero. Il campo largo vero si costruisce con tutte le componenti del campo largo. Il Pd fino a oggi ha svolto un'azione di veti, di occupazione, di egoismo, senza intuire che loro hanno sì la consistenza numerica di guidare, di creare le condizioni, ma non possono ignorare gli altri. Senza il campo largo, senza noi di tutti i partiti, non si vince. Il Pd da solo non va da nessuna parte. Ho letto e ho saputo anche di grandi malumori all'interno del partito, quindi questa sarà una festa di strette di mano, ma non di contenuti".
Alaia (PD): "Sempre aperti al confronto, non solo in questa occasione"
Sull’assenza di Noi di centro il segretario provinciale del PD, Marco Santo Alaia, è netto a margine delle prime della Festa dell'Unità: "Giornalisticamente non le posso spiegare qual è l'eco che un'iniziativa del genere potrebbe avere visto che viene trainata dalla ribalta e dalla rilevanza che ha la Festa Provinciale dell'Unità. - ha spiegato - Noi li abbiamo invitati, sono presenti in un confronto di questo pomeriggio, confido nel loro senso di responsabilità ad essere presenti. C'è ancora tempo per riconsiderare le posizioni e abbiamo aperto tavoli di confronto e discussione. Mi sembra strano che ci si sottragga al confronto e alla discussione quando noi diamo la possibilità e ciò accadrà oggi pomeriggio".
