Spiniello: commissioni ignorate. Iacovacci: sceneggiata pianificata

Comune Avellino, scontro in commissione. L'assessore: cercano scontro per nascondere inconsistenza

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Avellino.  

Toni accesi ieri mattina nella Commissione Bilancio, convocata dal presidente Mario Spiniello per discutere la concessione del Centro Sociale Samantha Della Porta alla Motorizzazione, dopo che il dirigente Tolino non si è presentato e l'assessore proponente Ettore Iacovacci è arrivato quando i lavori erano agli ultimi minuti.

Sia Tolino sia Iacovacci erano stati convocati per riferire sul punto, al centro di una contestazione politica. Il primo non ha partecipato alla seduta. Il secondo ha raggiunto la sala a ridosso della chiusura.

Spiniello contesta l'assenza dei vertici comunali: "Commissioni ignorate"

Spiniello ha protestato davanti ai presenti. "Anche il qui presente capogruppo di maggioranza Gianluca Gaeta è d'accordo con noi sul fatto che gli assessori e i dirigenti sono tenuti a partecipare a queste commissioni. L'assessore Iacovacci è arrivato ora che stiamo chiudendo la seduta, troppo tardi. A differenza vostra io devo andare a lavorare".

Iacovacci replica: "Sceneggiata pianificata, comunicato il ritardo per impegni istituzionali"

Iacovacci ha respinto le accuse con una nota. "Ci sarebbe da ridere se in ballo non ci fosse la dignità dell'Istituzione cittadina e il bene della collettività avellinese. Questa mattina in Commissione Bilancio sono stato mio malgrado comparsa nell'ennesima sceneggiata già pianificata", ha dichiarato.

 "Ho raggiunto la Commissione il prima possibile. Mi sono scusato con tutti per il ritardo ma sono stato subito sopraffatto dalle invettive del presidente Spiniello, ovviamente a favor di smartphone e telecamere, che aggredendomi ha immaginato di conquistare in questo modo qualche visualizzazione e qualche titolo di giornale", ha aggiunto.

Accuse alle opposizioni: "Cercano la rissa e i toni alti per visibilità"

Iacovacci ha poi sostenuto di aver tentato di riportare il presidente alla ragionevolezza, senza riuscirci. "Il copione era già scritto. Dispiace osservare come una parte delle opposizioni, in assenza di argomenti, non trovi altra strada per esercitare la propria funzione. Cercano la rissa, lo scontro, i toni alti nel vano tentativo di nascondere la propria inconsistenza, ovvero di manifestare la propria esistenza . Continueremo a lavorare come stiamo facendo, sempre con la massima disponibilità al dialogo, nel massimo rispetto dell'Istituzione, perseguendo la strada della trasparenza".