di Marco Festa
Entra nel vivo una settimana di passione per l'Avellino, provato da un lungo calvario giudiziario; alla stregua di uno stillicidio mentale. È ormai conto alla rovescia per la sentenza di primo grado relativa al processo calcioscommesse per le presunte combine, da parte di ex tesserati, di Modena – Avellino e Avellino – Reggina nel maggio 2014, . Questione di ore: tra domani e venerdì si conoscerà il destino del club biancoverde, per il quale la Procura Federale ha richiesto 7 punti di penalizzazione. Improcedibilità dei deferimenti per la violazione dei termini perentori di notifica: la speranza della difesa di veder annullato prima di sortire effetti il procedimento è tutta in questo possibile vizio di forma, come ha spiegato a chiare lettere domenica, direttamente dagli studi di Otto Channel, nel corso di 0825, l'avvocato di Francesco Millesi: Dario Vannetiello. “Io sono convinto della natura perentoria del termine anche perché il comma 6 dell’articolo 38 del codice di giustizia sportiva, consultabile da chiunque, recita: tutti i termini previsti dal seguente codice sono perentori.” ha commentato.
Se la mannaia della giustizia sportiva dovesse invece regolarmente abbattersi sul collo del lupo le speranze non sarebbero del tutto perse perché anche il secondo grado di giudizio potrebbe riservare sorprese: “Può darsi che facendo ricorso in appello condivideranno in pieno le mie argomentazioni e non ci sarà nessuna conseguenza per l’Avellino. Anzi, magari questa vicenda finirà con l’essere stata unicamente uno sprone per i ragazzi di Novellino.” ha proseguito Vannetiello puntualizzando che dato che "la Corte Federale d'Appello deve decidere entro 60 giorni, non si può escludere che l'eventuale penalizzazione possa slittare anche all'inizio della prossima stagione."
Sul fronte campo ultime ore di riposo: da domani inizia la preparazione per la trasferta, nel Lunedì dell'Angelo, a Pisa.
Di seguito la puntata di 0825, andata in onda domenica sera su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre), con le dichiarazioni dell’avvocato Dario Vannetiello.
