Avellino: a Pisa un assente, un rientro e l'incognita Castaldo

Domani inizia la preparazione in vista della sfida in programma in Toscana nel lunedì dell'Angelo

Avellino.  

 

di Marco Festa

È di nuovo il momento di allacciare le scarpette e alzare i calzettoni. In archivio le 72 ore di meritato riposo concesse del tecnico Walter Alfredo Novellino dopo il tour de force, con tre gare in nove giorni, che ha fruttato sette punti: da domani si riprende a sudare. Alle porte il rush finale del campionato di Serie B 2016/2017. Sulla testa dell'Avellino pende la spada di Damocle il processo per le presunte combine, da parte di ex tesserati, di due gare nel maggio 2014 – sette, come quelli appena fatti, i punti di penalizzazione richiesti dalla Procura Federale – ma in attesa della sentenza di primo grado, prevista tra domani e venerdì, con la speranza da parte della difesa dell'annullamento del procedimento per un vizio di forma relativo ai tempi di notifica dei deferimenti, ci sono sette partite nel mese verità per la permanenza in categoria. Si parte nel lunedì dell'Angelo, a Pisa, dove mancherà certamente Paghera, alle prese problemi muscolari che lo hanno tenuto fuori dall'elenco dei convocati contro il Carpi, ma tornerà utile per la panchina Solerio, che ha recuperato dall'affaticamento al flessore della coscia sinistra che lo ha costretto alla tribuna nel match con gli emiliani. Continua invece ad essere un calvario la stagione di Gavazzi, vittima di un risentimento al quadricipite della coscia sinistra: per lui in arrivo esami strumentali. Discorso diverso per Castaldo: prezioso negli ultimi duecentosettanta minuti di gioco con un gol dal peso specifico significativo, a Frosinone, e tante buone giocate, ma che potrebbe ritrovarsi fuori dai giochi in caso di accoglimento totale o paraziale della richiesta di squalifica per 6 mesi per la presunta omessa denuncia di illecito in Modena – Avellino.