Taccone: "Faremo ricorso. Penalizzazione cancellata o lascio"

Calcioscommesse: il presidente dell'Avellino ha commentato il -3 in classifica deciso dal TFN

Avellino.  

 

di Marco Festa

Voleva che lui e il suo Avellino fossero giudicati nel merito. E così è stato con il rigetto dell'improcedibilità dei deferimenti per la possibile violazione dei termini perentori di notifica degli stessi. Walter Taccone si è detto parzialmente sollevato dalla sentenza - a fronte della richiesta iniziale di 7 punti di handicap - con cui, questa mattina, il Tribunale Federale Nazionale, ha sottratto tre punti in classifica ai lupi nell'ambito del processo per le presunte combine, da parte di ex tesserati, di due gare del maggio 2014 (Modena - Avellino e Avellino - Reggina). Il presidente, prosciolto da ogni accusa (gli veniva contestata l'omessa denuncia della presunta combine di Modena - Avellino) al pari di AriniBiancolino, Castaldo e PeccarisiPisacane, si è soffermato a commentare l'intensa mattinata extra-campo dopo aver comunicato personalmente alla squadra l'esito del processo sportivo di primo grado. Taccone ha palesato di essere  pronto a dare battaglia anche in Corte Federale d'Appello per veder uscire indenne la sua società dalla pena inflitta ed ha confermato: "Anche un solo punto di penalizzazione, alla fine di questa stagione, e l'Avellino dovrà trovarsi un altro presidente."

Di seguito, tratto da OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), il commento integrale di Walter Taccone alla sentenza di primo grado relativa al processo calcioscommesse.