Radunovic: crescita esponenziale e idee chiare sul suo futuro

Il portiere dell'Avellino guarda già avanti. Intanto, stagione finita per un centrocampista

Avellino.  

Un gol subito nelle ultime tre partite, anche grazie alle sue parate: alcuna delle quali fenomenali. Boris Radunovic ha abbassato la saracinesca da tre partite a questa parte subendo un solo gol, a Frosinone. In conferenza stampa, il poritere dell'Avellino non ha nascosto la sua soddisfazione per il gran girone di ritorno di cui si è reso protagonista dopo la partenza di Pierluigi Frattali, esternandola nel giorno della ripresa degli allenamenti in vista della trasferta di Pisa: indisponibile Gavazzi, sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una lesione di primo grado al retto femorale della coscia destra (stagione finita); assenti Soumarè e Bidaoui, in permesso, e il capitano D’Angelo, bloccato da un virus gastrointestinale; lavoro ridotto per Paghera; in gruppo Solerio.

"Adesso siamo tutti più concentrati, prima concedevamo qualcosa. Dobbiamo lottare ancora tanto per raggiungere la salvezza, ci attende una partita difficile a Pisa ma siamo carichi e sappiamo di poter vincere. Vogliamo prenderci i punti che ci hanno tolto oggi con la penalizzazione." ha esordito l'estremo difensore.

In tanti invocano la sua permanenza all'ombra del Partenio, ma il ragazzone serbo, prestato ai lupi dall'Atalanta, ha chiare e legittime ambizioni: “Non so se ci siano le condizioni per la mia permanenza ad Avellino: per me sarebbe bello giocare in Serie A. Ora per me è importante giocare sempre perché sono giovane, i tifosi mi vogliono bene e ho un ottimo rapporto con loro. Voglio dare il massimo e vincere per loro."

Di seguito la conferenza stampa integrale del portiere dell'Avellino: Boris Radunovic.