di Marco Festa - Inviato a Pisa
A Pisa per riprendersi, sul campo, i 3 punti portati via dalla giustizia sportiva: certamente più facile a dirsi che a farsi, ma l'Avellino, questo pomeriggio, all'Arena Garibaldi – Romeo Anconetani (ore 18, trentaseiesima giornata di Serie B), non può innanzitutto permettersi un'altra scampagnata stile Terni. Lo deve ai suoi tifosi, che hanno polverizzato i 400 biglietti a disposizione per il settore ospiti immolando la “Pasquetta” sull'altare della passione per i colori biancoverdi; lo deve al suo tecnico, Walter Alfredo Novellino, che non ha nascosto l'amarezza per il segno meno spronando i suoi ragazzi ad una reazione d'orgoglio. Ma tornare in Irpinia con un risultato utile è fondamentale soprattutto per la classifica: i 4 punti di vantaggio sulla zona playout (che poi sono 5 se si tiene conto del doppio confronto favorevole con il Vicenza) rappresentano un margine tranquillizzante ma di certo non sufficiente per ritenersi definitivamente al riparo da pericoli. Sono 9, invece, quelli di vantaggio sulla penultima forza del torneo Cadetto: se non all'ultima spiagga, quasi; col morale sotto i tacchi ma da non sottovalutare in maniera categorica. Contro l'undici di Gattuso, un autentico rebus dopo una settimana di silenzio e porte chiuse, il lupo indosserà il consueto abito tattico del 4-4-1-1 dovendo rinunciare agli acciaccati Migliorini e Paghera oltre a capitan D'Angelo: match-winner all'andata; debilitato da un virus gastrointestinale, partirà dalla panchina. Gli interpreti: Radunovic tra i pali; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti e Perrotta in difesa; Laverone, Moretti, Omeonga e Belloni a centrocampo; Eusepi e Ardemagni in attacco. Gli assi nella mano che potrebbero essere calati sull'erba naturale dello stadio toscano sono Castaldo e Verde, ma occhio pure a Lasik e Bidaoui. Più dei singoli conterà però il collettivo, l'atteggiamento, dopo una settimana lunga e caotica. Guai a tirare fuori dal virtuale uovo una brutta sorpresa, che vanificherebbe la serenità lasciata in eredità da 7 punti in tre partite.
Pisa - Avellino: le probabili formazioni.
Stadio "Arena Garibaldi - Romeo Anconetani” (ore 18)
Pisa (4-3-1-2): Ujkani; Golubovic, Lisuzzo, Del Fabro, Longhi; Verna, Di Tacchio, Mannini; Varela; Cani, Masucci. A disp.: Cardelli, Manaj, Birindelli, Angiulli, Lazzari, Peralta, Tabanelli, Milanovic, Gatto. All.: Gattuso.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Crescenzi, Del Fabro, Lisuzzo e Longhi.
Indisponibili: Avogadri, Crescenzi, Landre, Polverini.
Ballottaggi: Cani - Manaj: 55% - 45%; Masucci - Tabanelli: 55% -45%; Varela - Gatto: 55% - 45%.
Avellino: (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Perrotta; Laverone, Moretti, Omeonga, Belloni; Eusepi, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Verde, D’Angelo, Castaldo, Lasik, Soumarè, Solerio, Bidaoui, Camarà. All.: Novellino.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Castaldo, Eusepi, Moretti, Radunovic.
Indisponibili: Asmah, Gavazzi, Migliorini, Paghera.
Ballottaggi: Gonzalez - Verde - Lasik - Bidaoui: 35% - 30% - 25% - 10% (se gioca uno tra Verde, Lasik e Bidaoui lo fa largo a destra, con Laverone che arretra nella linea a quattro difensiva); Eusepi - Castaldo: 70% - 30%.
Arbitro: Marco Piccinini della sezione di Forlì. Assistenti: Valerio Colarossi della sezione di Roma 2 e Orlando Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore. Quarto uomo: Daniele Minelli della sezione di Varese.
