Greco: "Ad Avellino il punto più basso e desolante della stagione"

Il direttore generale dei lucani: "Se qualcuno si sentisse arrivato o appagato si ricrederà presto"

greco ad avellino il punto piu basso e desolante della stagione
Avellino.  

"Il punto più basso": era stato il commento del tecnico del Picerno, Emilio Longo, subito dopo il ko rimediato ad Avellino con il finale di 6-1, e anche per il direttore generale dei lucani, Vincenzo Greco, rimarca questo aspetto: "È il punto più basso e desolante toccato in questa stagione e non parlo solamente dell’ovvio e lampante esito del campo maturato contro l’Avellino. - ha spiegato il dirigente del Picerno sui canali ufficiali del club - Non abbiamo mancato solo l’appuntamento sportivo ma, soprattutto, quello umano: non siamo riusciti a superarci andando oltre le difficoltà, non dando seguito al cammino fatto in questa stagione. Una sola vittoria in 8 gare restituisce l’idea che non pensavo potesse appartenerci, ovvero di un gruppo che si è seduto e forse sentito appagato, non più famelico di continuare a stupirsi e stupire".

"Provvedimenti chiari e netti in settimana"

"Non scendo personalmente in campo ma mi sento egualmente responsabile: condivido la delusione dei tifosi per quanto visto e vissuto ad Avellino e a loro e al nostro presidente Donato Curcio porgo le mie scuse. - ha aggiunto Greco - Pertanto prenderò sicuramente dei provvedimenti chiari e netti in settimana perché tutti possano rimettersi in carreggiata e ripartire con i sentimenti di vera umiltà, che non si professa ai quattro venti, ma vive nei fatti, con atteggiamenti che non mostrino alcun grado di presunzione. Se qualcuno, infatti, si sentisse arrivato o in qualche modo già appagato, si ricrederà presto: giocare per l’AZP richiede infatti sacrificio costante, abnegazione continua e desiderio di migliorarsi ogni giorno duramente, con cuore e mente forti. Queste sono e devono tornare ad essere le persone che lavorano per la nostra preziosa e amata maglia".