La curiosità: Letizia, primo gol in A... nel segno di De Vito

Il terzino del Carpi, nel 2010 fu acquistato dal diesse biancoverde all'Aversa Normanna

Avellino.  

Ci sono storie che partono da lontano. Che iniziano dalle categorie inferiori e si sviluppano fino a raggiungere il massimo campionato. Storie che doverosamente vanno raccontate. Che entrano a pieno titolo nella categoria "Il bello del calcio". Ieri pomeriggio, nel secondo anticipo della nona giornata di Serie A, al Braglia di Modena un ragazzo di venticinque anni, nato a Scampia e cresciuto nel Pianura, ha realizzato il suo primo gol in carriera. Mica poco per Gaetano Letizia, terzino del Carpi, che fino a poco tempo fa alternava il "lavoro" di calciatore con quello di barista. Ma Letizia, oltre al dover ringraziare la natura che gli ha fornito la bravura necessaria per sfidare i grossi calibri in Serie A, deve ringraziare anche un dirigente che ad Avellino conoscono molto bene: Enzo De Vito.

Nel 2010, quando l'attuale direttore sportivo dei lupi ricopriva il medesimo ruolo all'Aversa Normanna, portò il calciatore all'ombra della Terra di Lavoro a giocare in squadra con altri tre atleti che hanno in comune esperienze in Irpinia: Matteo De Gol, Emiliano Massimo e Mariano Arini. Due stagioni ai massimi livelli in Seconda Divisione che attirano l'interesse del Carpi. Con gli emiliani è una lunga storia. Due anni prima, tra le fila del Pianura, Letizia e compagni travolsero il Carpi nella gara di ritorno della semifinale play off di Serie D. Per la serie, come è piccolo il mondo

Carmine Roca