L'Avellino attende l'evoluzione per Giovanni Daffara e valuta le opportunità. Sull'estremo difensore biellese i lupi vantano il diritto di riscatto al termine del prestito annuale, ma la Juventus ha il controriscatto. Solo dopo questi due passaggi sarà chiara la prospettiva. L'Avellino ha già presentato in più occasioni la decisione di riscattare Daffara e attendere quella che sarà la presumibile mossa bianconera, quella del controriscatto. Dal potenziale effetto domino si tornerà alla posizione della scorsa estate, ma con la differenza di quanto costruito lungo dodici mesi con l'Avellino che ha puntato su Daffara e con il piemontese che si è messo in luce garantendo certezze nel cammino dei lupi verso la salvezza e costruendosi orima la convocazione per l'Under 21 e poi per l'Italia dei giovani nella Nazionale Maggiore.
Iannarilli 2027, Sassi 2029, rumors su Martinelli
L'Avellino è alla finestra per un'ulteriore prestito, sotto contratto ci sono Antony Iannarilli, che ha chiuso da protagonista l'ultima stagione e che ha legato con un accordo in scadenza nel giugno 2027, e Jacopo Sassi, ingaggiato a gennaio, ma tra i rumors c'è l'interesse del Pisa su Daffara. I toscani, retrocessi dalla A, hanno Adrian Semper in uscita, il dubbio Simone Scuffet e potrebbero ripartire dal classe 2004. Dall'altra parte gli irpini pensano a Tommaso Martinelli. Il classe 2006 della Fiorentina è reduce dall'avventura nata a gennaio in prestito alla Sampdoria chiusa con un ottimo livello di prestazioni dopo due presenze in Conference League con i viola nella prima parte di stagione. C'è, inoltre, l'interesse per Mirko Pigliacelli, ma quella per l'estremo difensore del Catanzaro appare come una pista assai difficile.
