Il 22 maggio scorso, a fine campionato, ha salutato la piazza, ma non è un mistero che l'Avellino punti a riavere Filippo Missori in gruppo per la stagione 2026/2027. L'esterno capitolino, capace di ricoprire più ruoli sulla fascia sia in un modulo a 3 che a 4 e su entrambe le corsie, tornerà ufficialmente a Sassuolo tra qualche giorno, al termine dell'annata sportiva. Il club neroverde vive una nuova fase dirigenziale dopo il saluto di Giovanni Carnevali, passato alla Juventus, ma con Francesco Palmieri che resta nella società emiliana con il ruolo di direttore sportivo.
Rientrati in Emilia anche Kumi e D'Andrea
Nella scorsa estate, oltre a Missori, l'Avellino aveva definito anche il prestito di Justin Kumi e quello con diritto di opzione per Luca D'Andrea. Dopo un ottimo avvio il centrocampista è stato limitato nello sviluppo stagionale dall'infortunio muscolare rimediato nella sfida di Catanzaro del 13 dicembre scorso ritrovando poi il campo senza vera continuità per una mediana che aveva preso forma con le rotazioni tra Luca Palmiero, Michele Besaggio, Dimitrios Sounas e con Martin Palumbo trequartista. Un infortunio a inizio stagione con conseguente intervento chirurgico ha negato l'accelerazione a D'Andrea, coinvolto nel progetto tecnico solo negli ultimi minuti della sfida playoff.
Aquilani è il nuovo tecnico dei neroverdi
Proprio all'ex tecnico del Catanzaro, da qualche giorno allenatore del Sassuolo, Alberto Aquilani, toccherà valutare con il nuovo assetto dirigenziale il futuro degli under e dei calciatori rientranti dai prestiti. È inevitabile una valutazione complessiva anche da parte dello stesso calciatore e del suo entourage con le opportunità di massima serie legate alla continuità tecnica e agli obiettivi dei vari club.
