L'Avellino ha accelerato per Tommaso Martinelli andando oltre l'idea di ripartire da Antony Iannarilli e Jacopo Sassi in ritiro dopo il saluto a Giovanni Daffara, controriscattato dalla Juventus e ceduto dai bianconeri al Parma per 5 milioni di euro più bonus. Con l'ormai presumibile arrivo del classe 2006 della Fiorentina, cambia ulteriormente la prospettiva dei portieri già presenti nella rosa irpina.
Con Iannarilli c'è l'idea del rinnovo fino al 2028
Nei prossimi giorni sarà più chiaro lo scenario con Iannarilli che sembrava destinato al rinnovo fino al 2028, con l'estensione del contratto su base annuale, ma che in caso di conferma in biancoverde, potrebbe avere un ruolo marginale nel progetto tecnico, di nuovo da vice di un estremo difensore giovane, ma che ha vissuto 6 mesi in prestito alla Sampdoria risultando decisivo nella salvezza dei blucerchiati e che punta alla titolarità sin dall'avvio della prossima stagione. C'è poi il capitolo Sassi, acquistato dall'Avellino nel gennaio scorso. Il bergamasco, classe 2003, ha salutato l'Atalanta firmando un contratto con l'Avellino fino al 2029, ma non ha mai difeso la porta dei lupi nella seconda parte dell'ultimo campionato e con l'arrivo di Martinelli diminuisce ulteriormente lo spiraglio di una centralità nel progetto tecnico. Nei giorni scorsi c'erano stati contatti anche con profili giovani per il ruolo di terzo portiere e allo stesso titolare della Primavera 2. L'Avellino ha salutato Pasquale Pane e Leonardo Marson per fine contratto.
