Un Avellino praticamente perfetto rifila tre reti al Frosinone (3-0), conquista la terza vittoria consecutiva e si porta a tre lunghezze di distanza dal secondo posto occupato dal Bologna. Rastelli rinuncia a Castaldo, inizialmente in panchina perchè reduce da un attacco influenzale che lo ha colpito in settimana. Il tecnico biancoverde si affida a Trotta e Mokulu e schiera un 4-3-1-2 con Sbaffo dietro le due punte. A centrocampo si rivede Kone, mentre in difesa Fabbro sostituisce lo squalificato Chiosa.
Parte subito forte l'Avellino che al 5' è in vantaggio. Russo atterra Mokulu in area di rigore. Dal dischetto, Trotta è glaciale: spiazza Pigliacelli e realizza l'1-0. Il Frosinone prova a rendersi pericoloso dalle parti di Gomis, con Soddimo, Carlini e Ciofani, ma l'Avellino resiste e chiude avanti il primo tempo.
Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia. Passano soli sei minuti e i lupi raddoppiano. Un ottimo Trotta, con Sbaffo tra i migliori in campo, serve in profondità D'Angelo. Il capitano sfrutta un errore di Pamic e da pochi passi beffa Pigliacelli. Il Frosinone accusa il colpo e l'Avellino potrebbe dilagare ancora con Trotta. Per il tris, però, è questione di minuti. Castaldo, entrato al posto di un positivo Mokulu, estrae il coniglio dal cilindro e con un destro di controbalzo dal limite dell'area fa secco Pigliacelli per il definitivo 3-0. Finisce così, con Rastelli e l'Avellino che escono dal campo sommersi dagli applausi del pubblico.
Carmine Roca
