«Non siamo una squadra di tennis». Così parla un vero capitano

La pregnante conferenza stampa di D'Angelo apre una serie di riflessioni tutt'altro che marginali

Avellino.  

«Se qualcuno non aveva capito in che piazza sta giocando, da oggi lo ha capito. Qui non si scherza. Non siamo una squadra di tennis: bisogna fare i professionisti seri tutta la settimana, altrimenti il sabato quando si va in campo si vede». Amen. Verrebbe da dire. Parole e idee firmate Angelo D'Angelo: il capitano. Che, oggi più che mai, ha parlato da capitano. Bando alle banali retoriche da conferenza stampa: con queste dichiarazioni D'Angelo ha agito come agisce un vero leader. Ha messo spalle al muro qualche compagno di squadra indisciplinato nella migliore maniera possibile: costringendolo ad assumersi le proprie responsabilità. Pubblicamente. Bisogna svoltare. E nello spogliatoio è chiaramente arrivato il momento della resa dei conti.

Marco Festa