Il secondo punto in classifica arriva con un pari a reti inviolati; con il secondo segno “x” di fila tra le mura amiche. Domenico Toscano commenta così il match odierno con il Trapani: “C’è tanto da lavorare, ma resto fiducioso perché rispetto alla sconfitta di Chiavari abbiamo fatto un passo avanti – ha esordito il tecnico dell'Avellino - Ho apprezzato la prestazione della squadra sotto il profilo dello stare in campo e del rimanere in partita fino all’ultimo. Detto ciò è chiaro che avremmo potuto fare meglio negli ultimi metri, dove ci è mancato lo spunto decisivo nelle fasi in cui avremmo potuto sbloccare la gara”.
Cinque esordi in campionato dal primo minuto, Toscano invita a non trascurare lo stato 'work in progress' dell'Avellino: “Nel computo delle valutazioni non dimentichiamo che in campo c’erano Gavazzi e Paghera, che non hanno svolto la preparazione con noi, oltre a Crecco, Djimiti e Ardemagni alla loro prima partita dall’inizio. Bisogna avere pazienza e continuare a progredire giorno dopo giorno. Possiamo soltanto crescere in migliorare sul piano dell’intesa in tutti i reparti. Nel complesso sono contento di come si è mossa la squadra. È chiaro che dobbiamo trovare la giusta alchimia”.
Sabato prossimo si va al "Bentegodi" di Verona, tana dell'Hellas, sconfitto questo pomeriggio (2-0) al "Ciro Vigorito" dal Benevento. La peggiore delle condizioni possibili, tenendo conto della voglia di rivalsa dei dirimpettai, per affrontare la favorita alla vittoria finale: "Anche noi siamo ancora arrabbiati perché abbiamo perso 2-0 a Chiavari" conclude, lapidario, Toscano.
Marco Festa
