Ventisei anni dopo la favola Monteforte, riecco il calcio femminile ad Avellino. È stata presentata questo pomeriggio, presso il centro sociale "Samantha Della Porta", la nuova avventura dell'ASD Irpinia Sport, pronta a lavorare in sinergia con l'U.S. Avellino in vista della stagione 2017/2018, quando per il club biancoverde sarà obbligatorio schierare una formazione in rosa. Si parte con grande entusiasmo. Si continua con una scuola calcio riservata alle Under 12, affiliata alla società irpina. Tangibile la soddisfazione del presidente delle lupacchiotte, Fabio Pastore: “Oggi è un giorno storico. Era dal 1991, dai tempi della Serie A con Carolina Morace, dei campi in terra battuta, che non c'era un progetto così e siamo felici che possa vedere protagonista l'ASD Irpinia Sport. Abbiamo cambiato disciplina: dal calcio a cinque al calcio ad undici. Il mister e l'organico sono invece rimasti gli stessi. Ci sono però nuove ragazze, provenienti da tutto il territorio irpino, veterane e non, per contribuire ad alimentare quello che è il nostro sogno”.
Direttive FIGC a parte, più che un dovere è soprattutto un piacere condiviso poter dare il là ad un meccanismo virtuoso, finalizzato alla crescita di un movimento già in pieno fermento: “L'U.S. Avellino, nelle persone del presidente Walter Taccone e del responsabile del settore giovanile Renato Cioffi – presente al tavolo della conferenza con alcuni rappresentanti delle istituzioni locali e sportive, tra cui il delegato del Coni provinciale Giuseppe Saviano – hanno voluto fortemente questa squadra. Quella con l'Avellino è una sinergia nata lo scorso anno, che ha portato in dote alla società 20 giovani atlete. Puntiamo a raddoppiare, per rispettare le indicazioni FIGC, questo numero. La scuola calcio svolgerà le sue attività nella tendostruttura del campo Coni di Avellino. La prima squadra svolgerà la preparzione a Santo Stefano del Sole. La spina dorsale, nell'ambito dell'ingresso in orbita Avellino, sarà però, nel lungo termine, la Under 18 oltre, ovviamente, alla prima squadra”.
Idee chiare sui punti di riferimento a cui ispirarsi. “Il Brescia? Non solo. Vorremmo imitare la Fiorentina, la loro polisportiva. Mi piacerebbe diventassimo un tutt'uno con l'U.S. Avellino. C'è bisogno di investire bene gli incentivi della FIGC facendo centri di sviluppo femminili, sia di calcio a 5, sia di calcio a 11. Magari facendo accordi e trovando intese con altre società, come già stiamo già facendo con splendide realtà come lo Sporting Paternopoli”.
Marco Festa
