"Meno male che non è polemico altrimenti mi diceva di cacciarlo domattina". Il presidente dell'Avellino, Walter Taccone, esordisce con una battuta alla domanda di Angelo Giuliani sulla possibile "ultima spiaggia" con Cittadella per il tecnico biancoverde Domenico Toscano che questa mattina presenterà la sfida con i veneti al Partenio-Lombardi in conferenza stampa. "Capisco che i tifosi possano sentirsi delusi, possano non essere soddisfatti di questo inizio di campionato. E' innegabile che non sia brillante. Su questo non ci sono dubbi. - afferma Taccone a "0825" in onda ogni domenica su OttoChannel 696 - Ma da questo a dire che l'allenatore venga messo in discussione alla quarta partita di campionato... mi sa che dovrebbero avere come presidente altre persone e non Taccone. Qualcuno che sta nella Sicilia senza fare nomi (il riferimento velato è al presidente del Palermo Zamparini, ndr). Forse lui l'avrebbe già licenziato. Il calcio è così: è fatto di alti e bassi. Abbiamo fatto di tutto quest'anno per mettere a disposizione dell'allenatore una rosa di giocatori numerosa e di qualità. Questa è la nostra idea, ma naturalmente potremmo aver sbagliato con un campionato che potrebbe dire l'opposto. Ma posso dire con tranquillità, sgombrando il campo dagli equivoci, che i calciatori sono stati scelti tutti all'unanimità, insieme all'allenatore. L'unica eccezione, lo dico per coerenza, è stata l'acquisto di Verde che probabilmente era nelle sue idee il primo, ma in realtà abbiamo prima seguito Falco e qualche altro giocatore. Poi siamo stati fortunati e con l'amicizia di Sabatini abbia preso questo ragazzo dalla Roma".
Il presidente dell'Avellino si sofferma su Verde: "Tutti dicono che l'Avellino non può fare a meno di Daniele perché è il giocatore di maggiore qualità. Io, invece, invito i tifosi a vedere gli allenamenti perché sono a porte aperte. Se l'allenatore non schiera Verde ci deve essere un motivo. Seguiteli dal vivo: l'allenatore mette in campo i calciatori che, nella settimana, fanno meglio degli altri perchè quest'anno abbiamo una rosa profonda e gli elementi sono intercambiabili per ruolo".
E per D'Angelo con un contratto in scadenza: "Ci siamo sentiti e abbiamo parlato. Stai tranquillo perchè fai parte della nostra famiglia. Un po' di pazienza e arriverà il suo tempo. Quando dico questo non lo faccio per poi disimpegnarmi. Mi sono esposto. Lui ha capito e andremo avanti.
Redazione Sport
