Il calcio è davvero strano. E dopo una partita così ne benedici l’imponderabilità se sei dalla parte di chi vince dopo averla scampata bella; lo maledici se caschi dall’altra parte della barricata al culmine di una battaglia di episodi e porte girevoli, che ti possono far sbucare al paradiso o all’inferno. L’Avellino, sconfitto in casa dal Cittadella, ha preso l’ascensore per il piano terra: ultimo in classifica, da stasera da solo. Soli due punti all’attivo. Punito proprio da lui: Andrea Arrighini. L’ex di turno per applicare la più classica delle leggi pallonare: gol sbagliato, gol subito. Ma Arrighini può paradossalmente rappresentare la metafora di ciò che bisogna fare nei momenti quando le cose non girano, come adesso. Aspettare. Avere pazienza. I biancoverdi non ne hanno avuta con lui, prestandolo in Lega Pro a Pisa prima e Cosenza poi; liberandosene in fretta e furia all’inizio di questo campionato dopo averlo visto all’opera solo nella prima parte della stagione 2014/2015. Lui magari un po’ ci sperava in una seconda chance, ha incassato la sfiducia ed ha voltato pagina. Sta rinascendo in Veneto con la rivelazione del campionato di Serie B, che ha puntato sul suo talento inespresso senza indugi, innestandolo in un gruppo consolidato: la sua girata al minuto 33 della ripresa è valsa il quinto successo consecutivo per il “Citta”. Davanti a tutti. A punteggio pieno. Testa-coda. Corsi e ricorsi. Perché Arrighini, con l’Avellino, il 13 settembre 2014 aveva sfidato Ardemagni, ora ai lupi ed allora allo Spezia. Quella partita finì 0-0 anche per effetto di un calcio di rigore sparato alle stelle dal neo-bomber biancoverde, che questa sera, in quella stessa porta, ha fallito ancora: penalty a lato, stavolta non alto ma basso. Sempre fuori. Stile Pelle agli ultimi Europei. Le lancette avevano appena toccato il 69’. Ciò che poteva essere, ciò che non è stato, ciò che è diventato. Il preludio alla beffa, griffata dall’ex attaccante sotto la Curva Sud dove il 25 ottobre 2014 si era tolto l’unica gioia della sua fugace parentesi irpina, scaricando, come stasera, un missile sotto la traversa. Da quell’esplosione di gioia a quella di stasera: aveva promesso di non esultare se fosse andato a bersaglio, ma la soddisfazione personale e collettiva è stata impossibile da contenere. Seconda sconfitta di fila, terza in cinque giornate. Calma e sangue freddo, ma un colpo di acceleratore sarebbe molto ben accetto. Un successo nelle ultime diciotto partite ufficiali. L’ultimo in casa è datato 27 febbraio. Una vita fa. Sabato si va al “Menti” di Vicenza. Dove bisognerà aiutarsi con la speranza che il Dio del calcio, stavolta, faccia il resto.
Dallo stadio "Partenio-Lombardi", Avellino - Cittadella. Rivivi la diretta testuale di Ottopagine.it.
In basso la fotogallery di Arturo Greco.
Il tabellino.
Avellino – Cittedella 0-1
Rete: st 33' Arrighini.
Avellino (3-5-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Diallo; Belloni (29' st Verde), D’Angelo, Omeonga, Soumarè, Asmah; Castaldo (1' st Mokulu), Bidaoui (11' st Ardemagni). A disp.: Offredi, Crecco, Donkor, Paghera, Jidayi, Camarà. All.: Toscano.
Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Scaglia, Pelagatti, Benedetti (26' st Salvi); Valzania (28' st Chiaretti), Paolucci, Bartolomei; Schenetti; Litteri (14' Strizzolo), Arrighini. A disp.: Paleari, Iori, Lora, Chiaretti, Pasa, Kouame, Pascali. All.: Venturato.
Arbitro: Daniele Martinelli della sezione di Roma 2. Assistenti: Pasquale Cangiano della sezione di Napoli e Emanuele Prenna della sezione di Molfetta. Quarto uomo: Matteo Proietti della sezione di Terni.
Note: Al 24' st Ardemagnia calcia fuori un rigore. Espulso al 38' st il tecnico dell'Avellino Toscano per proteste. Ammoniti: Valzania, Pelagatti, Scaglia e Asmah per gioco falloso; Castaldo per proteste; Salvi per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-0. Recupero: pt 3'; st 4'.
Secondo tempo:
48' - Finisce qui: il Cittadella sbanca il "Partenio-Lombardi" con un gol dell'ex Arrighini. L'Avellino ha fallito un calcio di rigore al 24' del secondo tempo con Ardemagni. Lupi fischiati e ultimi.
47' - La punizione di Verde si infrange sulla barriera.
45' - Ammonito Asmah. Quattro minuti di recupero. Punizione dal limite per l'Avellino: la batte Verde.
43' - Calcio d'angolo per l'Avellino: nulla di fatto.
38' - Espulso Toscano. Il pubblico lo fischia.
33' - Cittadella in vantaggio. Arrighini scarica alle spalle di Radunovic con una splendida girata al volo dopo un tentativo di maldestro di Soumarè di interrompere la trama offensiva dei veneti. Esultanza sfrenata dell'ex attaccante dei biancoverdi.
31' - Verde, che agisce sulla trequarti, converge sul sinistro e calcia: fuori di non molto.
29' - Cambi in rapida successione dopo l'errore dal dischetto di Ardemagni: l'Avellino ha inserito Verde per Belloni; il Cittaella Salvi per Benedetti e Chiaretti per Valzania.
24' - Incredibile: Ardemagni calcia a lato. Pessima esecuzione, che ricorda molto quella dell'azzurro Pellè agli ultimi Europei contro la Germania. Nessun gol dell'ex e risultato che resta sullo 0-0. In quella porta Ardemagni aveva sbagliato un altro rigore: il 13 settembre 2014 quando vestiva la maglia dello Spezia.
22' - Calcio di rigore per l'Avellino. Fallo di mano di Paolucci su cross teso di Asmah. Ardemagni sul dischetto.
20' - Martinelli richiama Toscano, che protestava per non aver permesso a Omeonga di battere subito una punizione a centrocampo.
19' - Ammonito Scaglia.
18' - Schenetti rientra sul destro e calcia dai venticinque metri: Radunovic si accartoccia sul pallone e blocca.
15' - Scintille tra D'Angelo e Strizzolo, che cercava di ritardare la ripresa del gioco.
14' - Cambio nel Cittadella: bomber Strizzolo rileva Litteri.
13' - Sforbiciata di Belloni su assistenza di Mokulu: coordinazione non perfetta, palla sul fondo.
12' - Ammonito Pelagatti: punizione dal versante sinistro dell'area di rigore del Cittadella per l'Avellino. Belloni sul punto di battuta. La palla filtra ma viene allontanata dalla difesa veneta.
11' - Secondo cambio per l'Avellino: Ardemagni, tra gli ex della partita con Jidayi e Arrighini, per Bidaoui.
7' - Arrighini vola in contropiede, provvidenziale diagonale difensiva di Omeonga che ci mette il piede evitando seri problemi a Radunovic che fa sua la sfera.
6' - Soumarè tiro contrato: calcio d'angolo.
5' - Tiro a lato di Omeonga.
2' - "Sergio vive". La Curva Sud dell'Avellino ricorda Sergio Ercolano a tredici anni dalla sua morte prima di un Avellino - Napoli passato tristemente alla storia.
1' - Si riparte. Un cambio tra le fila dei lupi: fuori Castaldo, che aveva subito un colpo ad inizio gara ed era ammonito, dentro Mokulu. Nessun cambio nel Cittadella.
Primo tempo:
47' - Fine primo tempo. Si va al riposo a reti inviolate. Match equilibrato con i lupi più pericolosi, ma senza mai centrare lo specchio della porta.
46' - Castaldo lotta, ma Martinelli gli fischia un fallo contro. Il "dieci" lo manda a quel paese: ammonito.
45' - Due minuti di recupero.
44' - Arrighini batte Radunovic sul primo palo, ma è di nuovo in fuorigioco. Nulla di fatto. Risultato inchiodato sullo 0-0.
43' - Cittadella in avanti, l'Avellino tiene botta e prova a ripartire con Castaldo, affondato sulla trequarti irpina: punizione.
35' - Belloni per D'Angelo, che colpisce di testa: fuori.
34' - Soumarè, tra i migliori in campo, spinge la ripartenza dell'Avellino che ora staziona con costanza nella zona sinistra della difesa del Cittadella: calcio d'angolo.
31' - Bidaoui cerca Castaldo: buona l'idea, meno l'esecuzione. Alfonso ha già rimesso la palla in gioco.
30' - Asmah dentro per Castaldo, anticipato di un nulla da Pelagatti.
29' - Valzania strattona reiteratamente Soumarè per impedirgli di volare via in contropiede: è il primo ammonito della partita.
23' - Lancio di Asmah per Bidaoui: fuorigioco.
21' - Schenetti destro a giro poco dentro l'area di rigore: brivido per la difesa biancoverde, palla out.
19' - Traversone di Asmah, che si impegna per tenere la palla in gioco, la palla arriva Belloni che stoppa e rientra sul sinistro prima di calciare: palla alle stelle. Si riparte con una rimessa dal fondo.
14' - Incrocio dei pali colpito da Arrighini, ma il gioco è fermo: fuorigioco.
12' - Cross di Belloni dalla destra, Alfonso calcola male la traiettoria poi la difesa allontana.
8' - Primo tiro della partita. Soumarè ci prova dalla distanza, c'è la forza ma non la precisione: palla alta sulla traversa.
6' - Soumarè prova a prolungare di testa per Bidaoui, che però è in posizione di fuorigioco.
4' - Castaldo a terra dopo uno scontro di gioco: interviene lo staff medico, che alza le gambe al "dieci", che probabilmente ha subito un colpo in ricaduta al fianco destro.
3' - Curiosità: invertite per motivi di scaramanzie le panchine. L'Avellino occupa quelle inizialmente destinate agli ospiti.
1' - Partiti.
0' - Squadre in campo. Un minuto di raccoglimento per il tifoso del Perugia scomparso sabato scorso nel corso del derby con la Ternana.
0' - Tutto confermato tra le fila dell'Avellino rispetto a quanto ipotizzato questa mattina su Ottopagine.it: in attacco con Castaldo gioca Biodauoi. A centrocampo spazio a Omeonga e Soumarè.
Marco Festa
