Avellino - Cittadella 0-1: le pagelle

Soumarè rovina tutto con una chiusura suicida. Omeonga uomo-ovunque. Ardemagni, che peccato!

Avellino.  

Avellino – Cittadella 0-1: le pagelle.

Avellino (3-5-2)

Radunovic 6: Sicuro in presa alta e bassa, freddato da Arrighini anche se in un primo momento sembra poter addirittura arriva sul pallone.

Gonzalez 6: Di mestiere dove non arriva con la reattività.

Djimsiti 6: S’immola per evitare il peggio quando è necessario. Si fa valere ed annulla Litteri. Tagliato fuori dal tocco suicida di Soumarè in occasione del gol di Arrighini.

Diallo 6.5: Attento, puntuale nelle chiusure e negli anticipi, si fa valere pure nel gioco aereo limitando la sua irruenza-tallone d’Achille.

Belloni 5.5: Il suo rientro sul sinistro è ormai più che prevedibile, ma lui, adattato a destra, non può fare altro che provare il movimento pur sforzandosi, con risultati alterni, di usare quello che non è il suo piede. Impreciso nei rifornimenti al centro dell’area di rigore, prova a far gol in sforbiciata (29' st Verde sv: Un sinistro a giro di poco a lato appena entrato e una punizione sulla barriera nei minuti di recupero. Inserito ancora una volta sulla trequarti non riesce ad essere determinante. Il minutaggio per giudicarlo, però, è eccessivamente ridotto).

D’Angelo 5.5: Un colpo di testa di poco a lato nel primo tempo, soffre il dinamismo di Bartolomei e Schenetti.

Omeonga 6.5: Bene in fase di interdizione e nei cambi di gioco, con l’unico neo che dovrebbe lievemente accelerali. Corre dal primo al novantesimo. Piazza una diagonale difensiva da applausi su Arrighini ad inizio ripresa.

Soumarè 5: Inizia bene, col piglio giusto, facendosi vedere ed andando al tiro. Si fa apprezzare pure per la “cazzimma” con cui strappa un paio di palloni ai dirimpettati, ma sbaglia un paio di verticalizzazioni elementari e, soprattutto, serve l’involontario assist vincente ad Arrighini nel tentativo, azzardato e goffo, di interrompere con un tocco all’indietro, una trama offensiva del Cittadella.

Asmah 6: Spinge a più non posso sulla fascia di competenza e da uno dei suoi tanti cross arriva il fallo di mano (dubbio) di Paolucci che porta al rigore poi fallito da Ardemagni.

Castaldo 5: Condizionato dal colpo alle costole che lo costringe ad alzare bandiera bianca nell’intervallo, ma ancora una volta non riesce ad illuminare le manovre offensive con qualche giocata delle sue (1' st Mokulu 5.5: Lotta, si dà un gran da fare, mette dentro pure un pallone interessante per Belloni al 58’. I pericoli portati alla porta avversaria sono però pressoché nulli).

Bidaoui 5: La specialità della casa è l’uno contro uno, ma non riesce ad esprimerle perché servito poche volte palle al piede e, soprattutto, a causa di una mancanza di brillantezza a tratti palese. Decisamente più esterno d’attacco che seconda punta, la difesa del Cittadella gli prende rapidamente le misure rendendolo inoffensivo (11' st Ardemagni 4: Calcia un rigore inguardabile, che fa svoltare in negativo la partita dell’Avellino. Meriterebbe il doppio del voto per l’umiltà con cui chiede scusa a fine gara con le lacrime agli occhi. Ha tutto per cancellare una serata da dimenticare).

Toscano (allenatore) 5.5: L’Avellino viene colpito nel momento del crescendo. Primo tempo su ritmi blandi, decisamente meglio la ripresa. La sconfitta con il Cittadella può essere un punto di ripartenza, ma c’è da incrementare il tasso di pericolosità offensiva che resta ancora altamente insoddisfacente.

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso 6; Pedrelli 5.5, Scaglia 6, Pelagatti 5.5, Benedetti 6 (26' st Salvi 6); Valzania 5.5 (28' st Chiaretti 6), Paolucci 5.5, Bartolomei 6.5; Schenetti 6.5; Litteri 5 (14' Strizzolo 6), Arrighini 7. All.: Venturato 6.5.

Arbitro: Daniele Martinelli della sezione di Roma 2 5.

Marco Festa