"Sabato ci giocheremo tutto. Vogliamo passare il turno e per farlo ci vorrà intensità in tutti i quaranta minuti". Sabato, alle 19, sarà dentro-fuori per il Centro Storico Avellino che affronterà la Pallacanestro Capua. Dopo aver vinto Gara 1 nella Palestra Comunale con il finale di 77-63, ieri sera i ragazzi di coach Francesco Ricciuto sono stati sconfitti nella seconda gara della serie con il punteggio di 62-57. Il k.o. in campo esterno costringe gli avellinesi alla bella che vale l'accesso al secondo turno promozione: "C'è un po' di rammarico per il finale di Gara 2. - spiega Ricciuto - Abbiamo chiuso il terzo periodo con un vantaggio di 11 punti, poi l'espulsione del coach avversario ha ribaltato il match. Capua si è galvanizzata, trascinata dal proprio pubblico. Sono stati chiamati ben 21 falli contro e, al posto dei giocatori titolari, ho dovuto inserire in campo elementi under 21 che hanno pagato la pressione di un finale così caldo. Il fallo tecnico fischiato a Rino Battista è stato sfruttato a dovere da Capua che impatta la serie. La sconfitta non ci condiziona: siamo già pronti per la bella".
Per il Centro Storico sarà determinante ripartire dal buon gioco espresso nei primi trenta minuti a Capua: "Soprattutto voglio rivedere l'intensità difensiva proprio - continua Ricciuto - Abbiamo avuto davvero pochi problemi in regular season. Contro Capua stiamo affrontando il vero primo ostacolo in campionato. I nostri avversari sono esperti con un buon pacchetto lunghi. In attacco, per Gara 3, chiedo maggior velocità e transizione. Inoltre, muovere la palla sarà davvero importante nel match di sabato".
Carmine Quaglia
