Ancora una volta non è bastata una buona prestazione al San Tommaso per evitare la sconfitta contro il Montesarchio del tecnico cervinarese Pasquale Ferraro. Come nella trasferta di Eboli, la squadra ha giocato bene soprattutto nel primo tempo, dove però non è riuscita a capitalizzare le due occasioni avute con Ripoli e Guerra che avrebbero potuto cambiare anche le sorti del match, complicatosi poi nella ripresa quando il Montesarchio si è mostrato più vivace e cinico sotto porta dopo una partenza non brillante. Dopo tre giornate, il San Tommaso insieme al Sorrento Calcio è l’unica squadra ancora a non aver timbrato il cartellino del gol. Un problema che deve essere superato in fretta, sin dalla prossima gara quando al “Roca” arriverà la compagine del San Vito Positano. Alla luce della buona prestazione nell’ultima partita in casa contro la Scafatese (seconda in classifica), occorrerà maggiore cattiveria sottoporta per conquistare la prima vittoria stagionale tra campionato e coppa. Con il rientro dalla squalifica di Salvatore Di Maio davanti alla difesa, ci sarà maggiore protezione a centrocampo rispetto alle ultime due gare. Chissà se Silvestro non abbia in mente qualche cambiamento in avanti, provando magari anche la soluzione Giannattasio (autore di 7 reti nell’ultima stagione) sin dall’inizio.
Raffaele Buonavita
