Campetto di basket "Francesco Silvestri": "Ora e per sempre"

Il sindaco di Avellino, Paolo Foti: "Gesto di rafforzamento della memoria collettiva"

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

Missione compiuta: in mattinata, il playground del Parco Antonio Manganelli è stato intitolato a Francesco Silvestri, promessa del basket avellinese, venuta a mancare nel 2004. Era l'obiettivo degli Original Fans, raggiunto dal tifo organizzato biancoverde con perseveranza lungo un triennio grazie alle tante firme raccolte a testimonianza dell'interesse di tutta la comunità per il ricordo infinito, legato alla figura di Silvestri: "E' un momento di ricordo, in parte anche un momento lieto perché vede protagonisti tantissimi giovani. - così il sindaco di Avellino, Paolo Foti, che ha presenziato alla cerimonia di intitolazione - In tanti conservano immutata la memoria del giovane Francesco, una sicura promessa del basket della nostra città. Si è fatto un ulteriore gesto di rafforzamento della memoria collettiva, che rende merito alla figura collettiva della città di Avellino: una memoria di cui si ha assoluta necessità".

"La vostra partecipazione è al fine di rendere il giusto omaggio al nostro Francesco nel luogo che più amava, ovvero il campo da basket": gli Original Fans hanno presentato in questo modo l'evento di intitolazione. Al termine, come didascalia ad un post sulla pagina ufficiale Facebook, hanno aggiunto: "Ci siamo riusciti ora e per sempre. Campetto Francesco Silvestri". Il tutto per riassumere una pagina importante per la pallacanestro e per lo sport della città di Avellino.